Live Sicilia

Festino

Santa Rosalia, il monito di monsignor Romeo:
"Gli amministatori siano più sobri"


Articolo letto 442 volte

VOTA
0/5
0 voti

comune, crisi, festino, romeo, santa rosalia, Politica
Un richiamo ai "segni della crisi che coinvolge tutti" e un appello agli amministratori per "assumere piu' decisamente uno stile di sobrieta' e di oculatezza d'investimento".

Ci sono entrambi nell'omelia, pronunciata stamani, a Palazzo delle Aquile, sede del Comune di Palermo, dall'arcivescovo del capoluogo, monsignor Paolo Romeo. In occasione della tradizionale messa in onore della patrona della citta', Santa Rosalia, l'arcivescovo ha ricordato i "problemi endemici" che affliggono la citta': "la mancanza di posti di lavoro, la carenza di case, l'accoglienza di quanti, alla ricerca di un futuro migliore per i loro figli, lasciano la loro patria e bussano alle porte di casa nostra''. ''Ma agli occhi di tutti - spiega monsignor Romeo - emergono in maniera sempre piu' evidente nuovi disagi, nuove sofferenze e nuove poverta' che, purtroppo, si riscontrano ormai in tutte le zone della nostra citta', non soltanto nelle periferie o nel centro storico". Da qui l'appello ai cittadini e agli amministratori. "Nell'ambito di questa crisi - ha detto - nessuno puo' dirsi estraneo alla possibilita' di contribuire a dare segni efficaci di una cultura e di uno stile che testimoni la scelta di una maggiore austerita', di un allontanamento da ogni forma di spreco o di investimento non utile ed efficace a promuovere il bene comune e la crescita della nostra Citta'. Tale sfida e' rivolta a tutti''. ''Mi permetto di rivolgermi agli amministratori della nostra amata Palermo, qui presenti come da tradizione - ha proseguito - per stimolarli ad assumere piu' decisamente uno stile di sobrieta' e di oculatezza di investimento, nota visibile di servizio autentico ai cittadini, specie nei confronti delle fasce piu' deboli e svantaggiate". Per monsignor Romeo "ancora poco si fa nei confronti delle poverta' presenti nel nostro territorio. Auspico dunque che le Amministrazioni locali possano lealmente impegnarsi per attingere a tutte le loro possibilita', al fine di attivare percorsi concreti di sostegno e di solidarieta'".