Live Sicilia

Fisco

Tributi locali, in Sicilia si paga meno
Enna ultima in Italia


Articolo letto 564 volte

VOTA
0/5
0 voti

classifica, enna, sicilia, tassazione locale, tributi, Politica
Sfiora i 1.500 euro a testa la pressione tributaria locale media in Italia.Questo il dato emerso dai calcoli della Cgia di Mestre, che mette Milano al top per la tassazione locale: nel capoluogo lombardo, infatti, i cittadini pagano per i tributi locali una media di 2.016 euro a testa. All'ultimo posto della classifica, un comune siciliano: Enna, dove si pagano in media "solo" 647 euro. Dopo Milano, i comuni in cui le tasse locali pesano sui portafogli dei cittadini sono Pavia (1.947) e Roma (1.940).
Dalla classifica elaborata dall'associaizone degli artigiani veneti emerge che la Sicilia è la regione in cui la tasazone locale incide di meno sulle tasche dei cittadini, almeno in termini assoluti. Tutti gli ultimi posti della classifica, infati, sono occupati da comuni siciliani, partendo dal fondo: Enna, Ragusa, Messina, Caltanissetta, Agrigento, Trapani, Palermo, Siracusa. Il comune siciliano in cui si pagano coplessivamente più tributi locali è Catania (856 euro).
Il dato è inteso come rapporto tra la sommatoria delle entrate tributarie versate al Comune, alla Provincia e alla Regione e la  popolazione residente. Imposte che ciascun ente locale applica per legge ai propri residenti.
A fare la parte del leone nella quota di esborsi dei contribuenti, secondo la Cgia, sono i tributi regionali che incidono sul totale per il 55, 8 %; seguiti da quelli comunali (38, 5%) e da quelli provinciali (5,6%).