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Strani casi di Sicilia

L’ombra del “maligno”
incombe sull’Isola


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Dischi volanti, elettrodomestici che si accendono da soli, forse fantasmi o addirittura il “maligno”,  anomalie elettromagnetiche e gli avvistamenti Ufo di Puntaraisi e Caronia. Una serie di strani casi accaduti in Sicilia che hanno trovato spazio sulle pagine dei giornali e che non hanno però trovato spiegazione scientifica.  Di tutto questo si occupa Felice Cavallaro in un articolo su Corriere Magazine. Tra la costa di Caronia e le isole Eolie, scienziati e generali incaricati dallo Stato studiano fenomeni inspiegabili che dal 2004 tormentano gli abitanti.  Sono tutti strani fenomeni concentrati fra le Eolie e la costa di Caronia, dove una piccola comunità di abitanti, a partire dal 2004,  è stata allarmata da roghi improvvisi, da tv ed elettrodomestici che si accendevano da soli o prendevano fuoco, mentre i cellulari si ricaricavano senza essere collegati alla rete e sui display apparivano strambi caratteri. Anomalie elettromagnetiche ha detto la Procura, e la vicenda si è conclusa con una archiviazione della magistratura che ,nel 2007, ha definito il caso come “un fenomeno di natura dolosa e umana”. Spiegazione insufficiente per molti degli abitanti del paesino peloritano. Il piccolissimo centro, dove abitano 39 abitanti, salì agli onori della cronaca nel 2004, quando si recarono troupes televisive di tutto il mondo. Proprio da quell’anno iniziarono a circolare voci inquietanti. Infatti, dopo qualche settimana di ripetuti fenomeni incendiari e dopo i controlli effettuati dall'Enel e dalle Ferrovie (Canneto si trova a ridosso della linea ferroviaria) tutti riportanti esiti negativi, e le indagini delle forze dell'ordine per accertare che non si trattasse di dolo, qualcuno insinuò addirittura che si potesse trattare della presenza del "maligno". Gli ultimi sviluppi su Canneto di Caronia, avevano visto la partecipazione del Segretario Generale del CUN, Vladimiro Bibolotti, nella trasmissione “Tempi Dispari”, in onda su RaiNews24, in occasione della pubblicazione, da parte dell’Espresso, di un rapporto destinato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri del 2005, in cui si esprime, tra le possibili cause dei fenomeni di Canneto di Caronia, l’ipotesi di esperimenti militari segretissimi, così come l’ipotesi di una presunta attività extraterrestre. In studio, Vladimiro Bibolotti, aveva avvalorato la seconda ipotesi come maggiormente probabile, alla luce anche della vasta casistica degli avvistamenti UFO, proveniente dalla Sicilia e in particolare, dalla zona di Canneto di Caronia. A quella trasmissione televisiva aveva preso parte anche Francesco  Venerando, coordinatore regionale della Protezione Civile, il quale aveva manifestato la sua preoccupazione in merito alla possibilità che ulteriori indagini scientifiche a Canneto di Caronia, sarebbero state interrotte nel 2008, per mancanza di fondi, con la conseguente disattivazione e disinstallazione degli strumenti installati per il monitoraggio del fenomeno.

 J.T.