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La manifestazione

“Provincia in città”,
Folklore e tradizioni
di otto Comuni


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Una manifestazione per rievocare gli usi e le tradizioni di otto Comuni della Provincia con oltre 500 personaggi in costumi d’epoca, cavalli, musicisti e giocolieri. E’ l’evento “Provincia in città” che si svolgerà a Palermo sabato alle 16.30, nell’ambito dell’undicesima edizione della rassegna “Provincia in festa”. Un corteo che porterà il folklore nel centro del capoluogo, dal Giardino Inglese a Piazza Croci, fino a Piazza Politeama. Tra sbandieratori con tamburi, testimonianze del lavoro contadino, riti sacri e pagani, in piazza sfileranno le tradizioni dei Comuni di Gangi, Petralia Sottana, Caccamo, Geraci Siculo, Giuliana, Carini, Vicari e Ventimiglia di Sicilia.

“Abbiamo voluto presentare ai cittadini palermitani il meglio della tradizione del territorio”, ha detto il presidente della Provincia Giovanni Avanti durante la conferenza stampa a Palazzo Comitini – per stimolare la loro curiosità e spingerli a visitare questi centri”. “Lo scopo – ha aggiunto Avanti - è creare un’osmosi necessaria tra provincia e città per stabilire uguali velocità di sviluppo per entrambe le realtà”.
E sul costo della manifestazione Avanti, insieme al vicepresidente Pietro Alongi e all’assessore Giuseppe Di Maggio, assicura: “E’ stata una rassegna realizzata in economia. Ai Comuni pagheremo soltanto i costi vivi della manifestazione che, tra allestimento e trasporto di carri e ammontano a 42mila euro”.
La parata sarà aperta dalla banda musicale “Vincenzo Bellini” di Carini, seguita dagli otto gonfaloni dei Comuni e da quello della Provincia. In chiusura, tre carretti siciliani dell’associazione “Cavalieri del Vello” di Bagheria.
Durante la manifestazione verranno rievocati alcuni momenti di vita dei paesi insieme alle feste del passato. Nel dettaglio, da Gangi sarà allestita la “Sagra della Spiga –corteo di Demetra”, una festa che celebra la dea dell’abbondanza e delle messi, con sei grossi pani di oltre dieci chili ciascuno portati in processione, tagliati e distribuiti ai fedeli. Da Petralia Sottana, invece, arriva il “Ballo della Cordella” con dodici coppie che rappresentano i mesi dell’anno e che intrecceranno e scioglieranno, a ritmo, una rete costruita con l’estremità di 24 nastri colorati. Dame, cavalieri e giullari arriveranno da Caccamo per il “corteo storico della Castellana”. E ancora, da Geraci Siculo, ci sarà “La giostra dei Ventimiglia”, con giochi cavallereschi e feste madonite del Medioevo. La falconeria e le celebrazioni in onore di Federico II di Svevia saranno portate in corteo dal Comune di Giuliana, mentre da Carini non poteva mancare la rievocazione della storia della sfortunata baronessa Laura Lanza, (la celebre baronessa di Carini, appunto) assassinata per adulterio. Infine, 45 elementi animeranno la “sfilata dei giovani del castello” di Vicari, mentre un omaggio alla famiglia feudale di Calamigna sarà allestito con il corteo che rappresenta il Comune di Ventimiglia di Sicilia.