Live Sicilia

Kermesse

Ad Agrigento Arte-Segnali del Tempo


Articolo letto 724 volte

VOTA
0/5
0 voti

arte contemporanea, arte moderna, arte-segnali del tempo, centro studi erato, Francesco Gallo, lucia rocca, moda, mostra internazionale, nello basili, pietro piccoli, Cultura e Spettacolo
100 stand espositivi, 400 artisti presenti, 20 gallerie d’arte, 5 associazioni, 4 accademie e 6 case editrici. Questi i primi numeri della quarta edizione di “Agrigento Arte-Segnali del Tempo”, la Mostra Internazionale di Arte Moderna e Contemporanea che, lo prova l’attenzione suscitata tra gli addetti ai lavori, si preannuncia densa di contenuti e si conferma tra le più grandi del centro sud d’Italia. A pochi giorni dal weekend dedicato alle arti figurative, realizzato grazie agli sforzi del Centro Studi Erato, presieduto da Nello Basili e del consulente artistico dell’evento, Francesco Gallo docente di Storia dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Napoli, è tutto pronto per accogliere le migliaia di visitatori che non sono mancati fin dalle prime edizioni.

Le opere potranno essere ammirate venerdì 3 ottobre (dalle 17 alle 22), sabato 4 ottobre (dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 23) e domenica 5 ottobre (dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 22): la prestigiosa vetrina, approntata nella sede espositiva del Palacongressi del Villaggio Mosè, registra il felice ritorno di Pietro Piccoli che dopo il successo riscosso nell’ambito della rassegna collaterale “Trovarsi. 6 personaggi nei luoghi di Pirandello” riporta le proprie opere ad Agrigento grazie alla galleria “Firme d’autore” di Lucia Rocca.
In questa edizione saranno, inoltre, presenti prestigiose gallerie d’arte quali “Mercurio” che ha sedi a Milano, Palermo e Rapallo. Ma non solo, a connotare di spessore la mostra saranno anche le opere del I Corso di Pittura dell’Accademia “Brera” di Milano con il professore Xante Battaglia e i suoi allievi. Significative, poi, le presenze della galleria “Arte spazio” di Catanzaro, che esporrà opere di Rotella, Ceccobelli, Guttuso e De Chirico, e per la prima volta, anche Editalia del gruppo Istituto Poligrafico dello Stato e Zecca che, tra le altre cose, esporrà opere di Renato Guttuso, Salvatore Fiume, Aligi Sassu oltre a bronzi,  fusione a cera persa del Satiro danzante e ad altorilievi in bronzo del “Il Volo” di Pasquale Basile realizzato con l’Unesco in occasione del “Decennio per lo sviluppo sostenibile”. E tra le opere presentate da gallerie provenienti dall’intero territorio nazionale, e insieme con quelle dei maggiori artisti contemporanei (Sandro Chia, Bruno Ceccobelli, Giorgio De Chirico, Salvatore Fiume, Mimmo Germanà, Mimmo Rotella), verrà offerta allo sguardo degli avventori, una collaterale con le opere del nostro indimenticabile conterraneo Gianbecchina.
Nella sezione dell’editoria d’arte, saranno presenti aziende quali Mondadori, Acca in Arte, Tribe Arte, Drago edizioni, oltre alle locali Libreria Magic Book e Massimo Lombardo editore. L’evento costituirà una importante passerella anche per altri artisti locali che nell’ambito del “Laboratorio agrigentino” avranno modo di presentare in una degna cornice la propria pittura, nel caso di Margherita Biondo, le proprie foto artistiche, per quanto riguarda Antonio Vanadia, e le creazioni di moda nel caso di Gabriella Pizzo.
Ad incrementare l’offerta le altre collaterali, con  la mostra di Alessandro Di Giugno (“Buon partito, elogio della compagnia”), fotografo in forte ascesa la cui personale è stata curata dal consulente artistico dell’evento così come l’istallazione, sul tema dell’immigrazione (“Avvistamento con teatro tragico”) e sulle sciagure spesso connesse con le traversate dei migranti, di Carlo Lauricella, dell’Accademia di Belle Arti di Palermo.
Ed ancora, presenti le Accademie di Belle Arti di Catania e la Michelangelo di Agrigento.
Anche l’Istituto “Nicolò Gallo” di Agrigento esporrà le creazioni degli allievi del primo anno del corso di grafico pubblicitario ed il Comune di Favara con gli allievi del corso di pittura curato dal maestro Enzo Patti.