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Federalismo fiscale

Saverio Romano, Udc:
"Preoccupano cori da stadio"


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"Sono sorpreso e preoccupato per i cori da stadio e per l'esultanza che hanno accompagnato l'approvazione del disegno di legge delega sul Federalismo fiscale senza che sia stata fatta un'analisi delle difficolta' che ad esempio le Regioni del Sud dovranno affrontare".

Ad affermarlo in una nota e' il segretario regionale dell'Udc in Sicilia, Saverio Romano, che aggiunge: "E' bene chiarire una volta per tutte che non si tratta affatto di una operazione a costo zero ed e' lecito nutrire dei dubbi sulla efficacia del fondo perequativo nazionale che dovra' intervenire per aiutare le regioni che non ce la faranno. Sia chiaro: il rigore e l'efficienza della spesa pubblica sono obiettivi sacrosanti ma non possono essere raggiunti in modo indolore e con tempi cosi' ristretti. Alcune regioni d'Italia - prosegue Romano - non sono nelle condizioni di eguagliare in poco tempo le regioni piu' virtuose. Esistono gap strutturali e deficit nei servizi che non possono essere eliminati con la bacchetta magica solo perche' ci vien detto di imitare gli esempi virtuosi.
Sono stati fissati dei parametri e dei tetti di spesa che le Regioni più deboli non potranno rispettare perche' non hanno al momento le condizioni per farlo; non si capisce bene come lo spostamento della fiscalita' dallo Stato centrale a regioni ed enti locali possa determinare in modo automatico meccanismi virtuosi di spesa. In modo superficiale vengono istituzionalizzate le tasse regionali e le tasse di scopo comunali e che le autonomie potranno usare per finanziare proprie iniziative, ma e' sul tema dei servizi che l'assurdo raggiunge il suo massimo: non si capisce bene come possa essere garantito il livello delle prestazioni di sanita', scuola e assistenza con il semplice parametro dei costi standard che sono i costi dei servizi nella Regione piu' efficiente. Il fondo perequativo nazionale, si dice, interverra' per dare uniformita' alla spesa ma questo produrra' uno aggravio della spesa stessa e non una riduzione".

"Il federalismo fiscale cosi' congegnato - secondo il segretario regionale dell'Udc in Sicilia - non puo' permettere di raggiungere l'obiettivo che ci si e' prefissati che e' quello della riduzione delle differenze territoriali: il rapporto tra spese ed entrate, che per alcune Regioni e' in netto svantaggio, e' il frutto di condizioni iniziali di svantaggio che questo meccanismo accentua senza risolverle. In questo contesto non si capisce quale senso abbia l'autonomismo di Lombardo di cui capiamo le difficolta' e gli equilibrismi. Auspichiamo - conclude Romano - che il governatore siciliano ottenga tempi e condizioni pi favorevoli per la Sicilia perche' le differenze che esistono tra le regioni del nostro paese necessitano di una maggiore attenzione".