Live Sicilia

Mille clandestini in 24 ore,
Salgono a 5 gli sbarchi di oggi


Articolo letto 397 volte

VOTA
0/5
0 voti

capitaneria di porto, centro di prima accoglienza, clandestini, collasso, extracomunitari, guardia di finanza, imbarcazioni, lampedusa, marina militare, operazioni di soccorso, sbarchi, siremar, Cronaca
Non sembra destinata ad arrestarsi l'ondata di sbarchi che da ieri si sta abbattendo su Lampedusa. Altre due imbarcazioni sono state intercettate e soccorse al largo dell'Isola. Un gommone, con 40 clandestini, tra cui tre donne, e' stato raggiunto da una nave della Marina militare a circa 40 miglia dalla costa. Gli immigrati sono stati presi a bordo e poi condotti a Lampedusa. Mentre un'imbarcazione, con 65 extracomunitari, tra cui una donna, e' stata soccorsa da una motovedetta della Guardia di finanza a circa 30 miglia a sud dell'Isola. Salgono cosi' a cinque gli sbarchi registrati oggi, dopo i dieci di ieri. Ed intanto procedono le operazioni di trasferimento dal centro di prima accoglienza, che e' al collasso. Stamane settanta immigrati sono stati imbarcati sul traghetto di linea della Siremar diretto a Porto Empedocle. Altri duecento lasceranno l'isola con due voli civili diretti a Crotone, mentre circa 130 saranno trasferiti con due aerei militari. Sono complessivamente 1.025 i clandestini giunti nelle ultime 24 ore a Lampedusa, secondo quanto reso noto dalla sala operativa della Capitaneria di porto di Palermo che ha coordinato le operazioni di soccorso.

Gli ultimi due sbarchi nella notte, quando al largo dell'Isola sono stati soccorsi due barconi: sul primo c'erano 297 immigrati, tra cui 34 donne e 6 neonati, sul secondo, 264 clandestini, tra cui 46 donne. Quest'ultimo evento si e' concluso poco dopo l'una.
Tutti gli extracomunitari sono stati condotti nel centro di prima accoglienza, che e' al collasso. In questo momento sono circa 1.400 gli ospiti della struttura, il doppio rispetto alla capienza massima prevista.

In giornata verra' istituito un ponte aereo per trasferire gli immigrati, in previsione di altri eventuali sbarchi sull'isola.