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Via libera allo scioglimento dell'Esa
Ricorso alla Consulta
contro la legge Tremonti


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La Regione ricorrerà alla Corte Costituzionale contro alcuni articoli della legge Tremonti. È questa una delle decisioni assunte ieri dalla giunta presieduta da Raffaele Lombardo. Via libera anche al ddl che prevede lo scioglimento dell'Ente di Sviluppo Agricolo (Esa).

La giunta ha approvato il ricorso alla Consulta, per questione di legittimità costituzionale, di alcuni articoli della legge n. 133 del 6 agosto 2008, riguardante “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria". In particolare l’art. 11, sul piano casa, nei commi 4, 8 e 12, l’articolo 13, commi 1, 2 e 3, sulla valorizzazione del patrimonio residenziale pubblico, il comma 7 dell’art. 77 quater che avrebbe come effetto che tutte le entrate della Regione Siciliana, comprese quelle tributarie, non affluirebbero più direttamente alla Cassa regionale ma presso la Tesoreria di Stato e l’art. 83, commi 21 e 22, in quanto in contrasto con l’art. 36 dello Statuto.
Su proposta dell’assessore all’Agricoltura Giovanni La Via, è stato approvato il disegno di legge che prevede lo scioglimento dell’ESA, l’Ente di Sviluppo Agricolo. Parere favorevole anche alla delibera che riguarda l’aggiornamento delle tabelle per l’equiparazione del personale dirigente di seconda fascia dell’ESA 2002-2005.
La giunta, sentita la relazione dell’assessore alla Presidenza, Giovanni Ilarda, riguardante il salario accessorio del personale del comparto non dirigenziale con cui si ribadisce la necessità di rivedere, a decorrere dal 2009, l’istituto del FAMP nell’ottica della valorizzazione del merito, dell’incentivazione della produttività e della funzionalità degli uffici, ha approvato una direttiva per l’Aran riguardante la quota 2008 del FAMP, che stabilisce l’assegnazione come quota massima di una percentuale non superiore al 23 per cento.
E’ stato poi approvato un atto di indirizzo dell’assessore alle Autonomie locali Francesco Scoma che prevede la riduzione dal 10 al 15% dei compensi dei commissari straordinari delle Ipab (Istituzioni di pubblica assistenza e beneficenze).
La giunta regionale, inoltre, ha dato il via libera al disegno di legge proposto dall’assessore alla Cooperazione, Roberto Di Mauro, riguardante l’utilizzo delle agevolazioni creditizie in favore delle cooperative edilizie che hanno ottenuto promesse di finanziamento nei piani di utilizzazione relativi agli anni 1981-83, 1984-1989 e 1991. Deliberato contestualmente l’atto di indirizzo agli assessori al Territorio Giuseppe Sorbello e alla Cooperazione Roberto Di Mauro, per sospendere l’invio di commissari ad acta nei comuni per l’approvazione dei programmi costruttivi presentati dalle cooperative edilizie e dalle imprese di costruzione, ai sensi dell’art. 136 della L.r. 25/1993, in attesa dell’approvazione del ddl.
Approvata, infine, la delibera integrativa con la quale al dirigente generale della Programmazione Robert Leonardi, l’incarico viene affidato per un periodo di due anni.