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attentato in Afghanistan

Feriti 6 militari italiani,
tre sono siciliani: stanno bene


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Un'esplosione dovuta a un attentato suicidia in Afghanistan ha "lievemente ferito" sei militari italiani, 3 sono siciliani. Si tratta del tenente colonnello Giovanni Battaglia, di Vittoria, nel Ragusano, il primo maresciallo Fabio Sebastiani, di Palermo, e il maresciallo ordinario Alessandro D'Angelo, di Messina. Con loro sono stati feriti anche il capitano Giuseppe Cannazza, di Galatina, in provincia di Lecce e il caporal maggiore scelto Giuseppe Laganà, della provincia di Reggio Calabria. Il nome del sesto ferito non è stato diffuso: le sue ferito erano molto lievi ed è stato dimesso subito dall'ospedale.
Giovanni Battaglia e Fabio Sebastiani si trovavano nel luogo dell'esplosione, vicino l'aeroporto di Herat, da 10 giorni per preparare la loro prossima missione in Afghanistan. Alessandro D'Angelo è, invece, un veterano dell'area.

L'attacco è avvenuto stamane alle 7 e 40 locali (le 5 e 10 in Italia) ad Herat, dove è stanziato il contingente militare italiano. Un kamikaze alla guida di un auto imbottita di esplosivo, si è fatto esplodere lanciandosi contro una colonna di mezzi italiani. Due blindati dell'esercito hanno riportato seri danni. L'unità di reazione rapida e gli artificieri hanno soccorso i feriti, trasportati all'ospedale del campo base italiano, e messo in sicurezza la zona. I feriti, che hanno avvisatopersonalmente le famiglie, saranno trasportati in Italia nei prossimi giorni.

Per il ministro della difesa, Ignazio La Russa, "Tutte le indicazioni indicano un innalzamento, se non dal punto di vista quantitativo, della qualità dello scontro". Quanto successo stamane, secondo il ministro, dimostra "l'elevazione del livello di organizzazione nel portare attacchi".