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Incidenti sul lavoro

Operaio morto a Ragusa,
Eurochocolate si ferma per solidarietà


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Si è aperta nel segno del lutto “Eurochocolate”, la grande fiera sul cioccolato che ogni anno si tiene a Perugia e che oggi si è fermata per qualche minuto dopo la notizia della morte di Giuseppe Tumino, avvenuta ieri in una fabbrica dolciaria di Ragusa. L’uomo è stato stritolato nella macchina per fare il cioccolato all’interno della ditta “Ciocodor srl”.

Alle 10 gli stand degli espositori hanno chiuso per cinque minuti, mentre l’annuncio di uno speaker ha fatto cessare la musica e confluire le persone davanti ai tendoni chiusi degli stand dove sono stati rispettati alcuni minuti di silenzio. Da Eurochocolate inoltre è partita una sottoscrizione per raccogliere fondi tra le aziende presenti alla rassegna, un gesto di solidarietà e vicinanza alla famiglia e al territorio di Ragusa. Da quattro anni, infatti, Eurochocolate ha avviato l’edizione di Modica della manifestazione, proprio a pochi chilometri dalla fabbrica dove Tumino lavorava.
Non è ancora chiaro se Tumino sia morto durante il suo turno di lavoro o se si sia attardato dopo la chiusura. Gli agenti lo hanno trovato penzoloni sul bordo di una vasca alta tre metri rivestita da un coperchio che, in caso di apertura durante la lavorazione, bloccherebbe l’attività della macchina. A lanciare l’allarme ieri era stata la moglie, che non vedendo tornare il marito dopo la fine del turno di lavoro, si è decisa a chiamare vigili del fuoco e polizia. L’uomo di 38 anni, era padre di due figli.

A.L.