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A Palermo
l'auto è in prestito


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Immaginate di non dover più pagare bollo, assicurazione, parcheggio o anche benzina. Un bel risparmio per chi decide di abbandonare del tutto le quattro ruote. Ma non tutti rinuncerebbero all’auto in assoluto; la soluzione? E’ quella del car sharing, l’iniziativa che consentirà ai palermitani di avere presto delle macchine da condividere ed usare solo al momento del bisogno. Promosso dal ministero per l’Ambiente, “Io guido car sharing” è un’iniziativa che mette in rete diverse città d’Italia e che consente di prenotare la proprie auto da qualsiasi parte del Paese via call center.

A Palermo il progetto dovrebbe partire prima dell’inverno. A disposizione dei cittadini ci saranno 40 vetture a metano (Skoda Fabia e Golf Plus), distribuite in 15 punti strategici della città. Chi vorrà usufruire del servizio dovrà acquistare una smart card (il costo è di 100 euro l’anno per i privati e 200 per le imprese) che consentirà di gestire l’utilizzo delle vetture. Il pagamento avverrà mediante tariffa oraria o chilometrica, con costi via via inferiori in base al numero di chilometri che si intende percorrere. Al termine dell’utilizzo, questa forse è l’unica pecca, l’auto dovrà essere riportata al punto di partenza. Ma, se da un lato questo è uno svantaggio, dall’altro sarà possibile parcheggiare gratuitamente in tutte le zone blu della città. Il servizio è infatti gestito dall’Amat.
Tra targhe alterne ed il possibile ritorno delle ztl, il car sharing può diventare l’arma giusta per muoversi liberamente, risparmiando, e nel rispetto dell’ambiente.

di Dario La Rosa