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Nasce un caffè siciliano
La miscela firmata Spinnato


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L’azienda palermitana Spinnato, conosciuta finora come leader nel settore di bar e ristorazione, scommette sul caffè realizzando in proprio una nuova miscela morbido e aromatico, forte ma non aggressiva. Dal produttore al consumatore, Spinnato completa così la filiera offendo ai propri clienti la possibilità di gustare un caffè creato e torrefatto interamente in Sicilia con una miscela composta per il 75% da arabica e per il 25% da robusta di qualità. Il nuovo caffè è stato presentato questa mattina al Telimar da Riccardo Spinnato e dal responsabile commerciale dell’azienda, Nicola Colletti. Per esaltare l’aroma ed il gusto del caffè Spinnato, il pluripremiato chef Pino Cuttaia del ristorante “La Madia” di Licata in provincia di Agrigento, ha proposto una serie di piatti realizzati con le pregiate miscele Spinnato.

Espresso, Moka, Decaffeinato e aromatizzati sono nati dalla passione coltivata sin da bambino da Riccardo Spinnato che, dopo anni di studi e sperimentazioni, ha trovato il giusto equilibrio in una miscela di otto mono origini con una tostatura diversificata in ragione delle miscele.
La torrefazione avviene nello stabilimento realizzato a Piana degli Albanesi e attrezzato per produrre fino a seimila chili di caffè al mese, dove lavora personale specializzato adeguatamente formato per consentire di raggiungere una produzione con standard qualitativi eccellenti.
Il prodotto è commercializzato in barattoli pressurizzati da tre chilogrammi pensati per il mercato Ho.Re.Ca, ovvero per bar, alberghi e ristoranti e in barattoli salva-aroma da 250 grammi comodi per uso domestico, entrambi con un packaging che ne sottolinea la qualità rendendolo immediatamente riconoscibile. Non mancano anche le comode cialde nella versione classica, mono-origine, decaffeinata e aromatizzata.
Una scelta, quella del barattolo, dettata dalla volontà di mantenere inalterate le caratteristiche del caffè che, in questo modo, si mantiene aromatico come se fosse appena tostato e macinato. Attraverso un processo di pressurizzazione, infatti, viene rimosso l’ossigeno, che rappresenta l’agente ossidante, e immesso azoto che consente di mantenere intatto il caffè per un lungo periodo.
Il caffè Spinnato è disponibile oltre che a Palermo negli otto punti vendita della catena e in altri bar di Enna, Trapani, Cosenza, Catanzaro, Messina e Siracusa e sarà commercializzato anche in negozi di alta gastronomia e ristoranti.  “Il bar esiste perché esiste il caffè – sottolinea Riccardo Spinnato – ed è fondamentale che questo sia di qualità. Il nostro intento è quello di diffondere la cultura del caffè attraverso un buon prodotto. Per questo abbiamo selezionato una per una le monorigini per realizzare la nostra miscela nata da una scelta ben precisa, quella di proporre un caffè meno aggressivo e più aromatico”.    
“Abbiamo lanciato una sfida importante – afferma Nicola Colletti, responsabile commerciale dell’azienda – con un prodotto che mira innanzitutto alla differenziazione, già a partire dal packaging, che garantisce ottime condizioni di conservazione. La nostra missione è quella di diffondere la migliore cultura possibile su tutte le fasi di preparazione del caffè”.
Non a caso, infatti, l’azienda fa dei corsi di formazione per tutti i dipendenti il proprio punto di forza, il vero elemento, oltre alla qualità della materia prima, in grado di fare la differenza.