Live Sicilia

Mazara del Vallo

Il Kempisky punta a quotarsi in borsa
Previste 50 nuove assunzioni


Articolo letto 747 volte

VOTA
0/5
0 voti

aim, ampliamento, fonti energetiche alternative, Giovanni Savalle, investimento, kempinski, Kempinski Hotel Giardino di Costanza, mazara del vallo, mercato, quotazione in borsa, Economia
C'è la quotazione all'Aim, dietro l'angolo di Mediterranea spa, la società del gruppo Sicily House proprietaria del Kempinski Hotel Giardino di Costanza, di Mazara del Vallo (Trapani). La spa mazarese, i cui bilanci sono certificati dalla multinazionale del rating, Pricewaterhouse, lo ha deciso a conclusione dell'assemblea straordinaria riunita per varare un aumento del capitale sociale, di 6,5 milioni. L'Alternative Investment Market di Borsa Italiana, è uno dei traguardi a cui ha scelto di puntare.

"Perché abbiamo fiducia nelle nostre chance. E perché lavoriamo per dare slancio al nostro piano industriale", spiega Giovanni Savalle, presidente della società. L'Aim, precisa, è "un mercato finanziario che Piazza Affari ha in programma di lanciare sull'onda del successo che da una decina d'anni riscuote a Londra un analogo listino". Si rivolgerà, esclusivamente, a "fondi e altri investitori istituzionali con cui le piccole imprese possono condividere un percorso di crescita". "I regolamenti – informa il presidente – sono stati varati poche settimane fa e per la fine dell'anno è atteso ufficialmente il via al mercato. Noi crediamo nelle opportunità che la nuova piazza offre, nonostante la tempesta finanziaria di questi giorni". La ricapitalizzazione, deliberata dalla spa sulla base della perizia del professor Franco Faraci dell'università di Palermo, comporterà l'emissione riservata ai soci di 3,7 milioni di nuove azioni, al prezzo di 1,76 euro (0,63 il valore nominale). Al momento la società, che in un decennio ha realizzato investimenti per 40 milioni e che lavora all'apertura del primo campo da golf in provincia di Trapani e di un secondo Kempinski in Val di Noto, ha un capitale di nove milioni. Il consolidamento patrimoniale, oltre all'approdo al nuovo mercato finanziario, consentirà di poggiare il piano industriale per il prossimo triennio, "su basi di maggior solidità". Grazie anche alla "anticipazione dal 2011 al 2010", rimarcano in azienda, del break-even point, il punto di pareggio tra costi e ricavi. Quanto agli obiettivi di sviluppo, la ricapitalizzazione si accompagnerà all'assunzione di 50 figure specializzate, per la gestione delle attività in cantiere. In dettaglio, contribuirà a finanziare l'ampliamento dalle attuali 99 a 140 camere, del Kempinski di Mazara. Otto milioni l'investimento previsto. Darà corpo al piano di autoalimentazione mediante fonti energetiche alternative che farà del sette stelle, stando al rating dell'American Dream Academy, il primo hotel "carbon free", al mondo. Permetterà di organizzare una nuova attività di catering "presso ville storiche e palazzi nobiliari dei più importanti centri della Sicilia". Ancora, di sviluppare "Olis, centro di prevenzione per la longevità", che affiancherà la spa (dal latino salus pro aquam) di 2.100 metri quadri, ammessa nel 2006 nel circuito europeo dei Leading spa. E darà la possibilità di attuare un piano di marketing per promuovere flussi turistici, in particolare da Cina, India, Russia e mercato scandinavo. E a proposito di flussi, l'hotel, che dal 2004 si avvale della partnership tra società proprietaria e il network Kempinski capeggiato da Ginevra da Reto Wittwer, nel triennio 2005-2007 ha registrato 20.348 arrivi e 59.365 presenze. Ad oggi ha un tasso di occupazione delle camere del 56,25%. Al 31 agosto ha occupato 18.412 posti-letto e generato un ricavo medio per camera di 291,73 euro (+15,40% sullo stesso periodo di un anno fa). Tra le componenti estere, hanno mostrato particolare vivacità i tedeschi, gli inglesi e gli svizzeri.