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La kermesse

Il Palermo Teatro festival
riapre i battenti


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Sarà Moni Ovadia, musicista e autore teatrale di origini ebraiche, a inaugurare, il 24 ottobre, la quarta edizione del Palermo teatro festival che si terrà al Nuovo Montevergini fino al 12 dicembre. Una conferma non scontata nel clima generale di crisi economica, come ha spiegato il direttore della rassegna, Alfio Scuderi, alla conferenza stampa di presentazione del festival, ora autofinanziato: “E’ un momento difficile per la cultura. Le produzioni sono ridotte all’osso, alcuni teatri chiudono e fino a dieci giorni fa pensavo che la stagione sarebbe saltata per i problemi di bilancio dell’amministrazione comunale”.

Da qui è partito un tam - tam di contatti per salvare la rassegna, insieme ad alcuni provvedimenti per sostenere le iniziative: la riduzione degli spettacoli a titolo gratuito e l’aumento del costo dei biglietti per alcune serate, non più 5 ma 7 o 12 euro. “E’ un segnale che chiediamo al pubblico, una sorta di sottoscrizione di fiducia”, ha spiegato Scuderi. Una necessità che non ha impedito di tenere alto il livello della rassegna, a partire dal nuovo allestimento dell’atelier: come in una sorta di gioco di specchi deformanti, pannelli con citazioni sul teatro rendono omaggio all’arte, all’insegna del motto “W il teatro (vivo)!”, un modo per esorcizzare la crisi.

Si parte dunque con Moni Ovadia che con “Parole dall’esilio”. L’artista farà uno spettacolo sospeso tra parole, letture, racconti e canzoni e incentrato sulla lontananza e l’immigrazione. Cucina, musica e libri saranno le tre sezioni attorno alle quali si articolerà la programmazione del Palermo teatro festival. “Siamo nati per soffriggere” è l’appuntamento settimanale che ogni giovedi racconterà la Sicilia tra teatro e cucina con tre giovani chef siciliani (Beppe Fontana, Natale Giunta e Angelo Capuana). Ogni chef preparerà la sua ricetta, raccontandola agli spettatori, prima della degustazione.

Seconda sezione la musica, che sarà il filo trainante delle serate nell’Atelier. A entrare nella rassegna due giovani case discografiche di cui una, la Fitzcarraldo Records, sarà tenuta a battesimo proprio all’interno del festival. Festa – concerto con “Ipercussonici” il 25 ottobre, mentre, tra le altre iniziative musicali in cartellone, è da segnalare la serata Malintenti dischi, il 22 novembre, dove saranno presentati tre artisti emergenti e nella quale si esibiranno, tra gli altri gruppi, anche gli Akkura. Infine spazio agli autori siciliani, come Lucio Luca, Alli Traina, Walter Viviano, Daniele Billitteri e alle case editrici come la Pietro Vittorietti edizioni e la Flaccovio.

Sottotitolo della rassegna: “Edizione straordinaria, nuove energie urbane”, a sottolineare “la grande forza di questo spazio, ossia la vivacità e l’energia che questa città tira fuori nei momenti difficili”, ha spiegato Alfio Scuderi, che sul futuro e sui bilanci della cultura in città auspica “un tavolo di emergenza con tutte le istituzioni, poiché in ballo ci sono posti di lavoro e l’importanza sociale e civile della cultura”.