Live Sicilia

In tribunale

Sviene in aula a Palermo,
salvata dal maresciallo
che le aveva arrestato il figlio


Articolo letto 451 volte

VOTA
0/5
0 voti

arresti domiciliari, arresto, carabinieri, donna, malore, maresciallo, massaggio cardiaco, tribunale, udienza, Cronaca
 

La madre di un pregiudicato, colta da malore, e' stata soccorsa dai carabinieri al tribunale di Palermo. A salvarle la vita e' stato proprio il maresciallo che le aveva arrestato il figlio.

E' accaduto nel corso di una udienza. La donna, C.N., di 46 anni, era in attesa che il figlio, Angelo Di Bella, venisse processato per direttissima dopo essere stato arrestato da un maresciallo della Stazione Crispi per il reato di evasione dagli arresti domiciliari. L'aula era gremita, quando la donna all'improvviso si e' accasciata a terra, seminando il panico tra i presenti.
A questo punto il comandante della Stazione Crispi, senza perdersi d'animo e senza esitazioni, e' intervenuto immediatamente praticandole un massaggio cardiaco riuscendo a rianimarla. Ed i presenti e gli stessi familiari della donna gli hanno rivolto un applauso. Sul posto e' poi giunta un'ambulanza del "118", ma la donna si e' rifiutata di essere trasportata in ospedale.
L'udienza e' ripresa ed il figlio, Angelo Di Bella, dopo la convalida dell'arresto, su disposizione del giudice, e' finito agli arresti domiciliari.