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Turismo in Sicilia

Al via una campagna della Regione


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La sorte ha dotato la Sicilia di un patrimonio artistico e naturale da 
fare invidia al resto del mondo. Questo è confermato dalle migliaia di 
turisti che ogni anno affollano l'Isola, portando i ricordi 
più belli che difficilmente potranno essere dimenticati. Eppure, a 
volte, il loro lo sguardo di stupore e di meraviglia di fronte alle 
tante bellezze siciliane, lascia il posto all'amara esperienza di un 
trattamento, da parte dei nostri conterranei, non sempre all'altezza 
dei tesori stessi che qui si trovano.

Proprio da qui nasce la campagna 
di sensibilizzazione promossa dall'assessorato regionale al Turismo e 
destinata, in primis, ai siciliani stessi. L'obiettivo è risvegliare la 
cultura dell'ospitalità e dell'accoglienza che contraddistingue 
storicamente il popolo siciliano. Sui maggiori quotidiani 
regionali sono apparse, dunque, le quattro frasi che costituiscono la 
campagna pubblicitaria: "In Sicilia i turisti ci lasciano il cuore, non 
lasciamogli brutti ricordi"; "Ogni turista è un tuo ospite, ma 
sopratutto è un patrimonio"; "I turisti vengono pieni di curiosità, 
facciamoli tornare pieni di entusiasmo"; "Gentilezza. Simpatia. 
Accoglienza. I migliori investimenti sul turismo". Tutte espressioni 
che hanno un unico comune denominatore: trasformare in azioni concrete 
la propensione al bene da parte dei cittadini nei confronti dei 
turisti. 
"I primi a non rendersi conto del patrimonio dei siciliani 
siamo noi stessi - spiega l'assessore regionale al Turismo e vice 
presidente della Regione Titti Bufardeci - Il turista non va inteso 
come un pollo da spennare, bensì un ospite da trattare come se stesse 
letteralmente visitando casa nostra. Questa campagna prende coscienza 
dei nostri limiti, li riconosce e cerca di trovare una soluzione per 
ridurli. Per la prima volta - conclude Bufardeci - l'oggetto promosso 
sono i Siciliani stessi".