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NaturaSicilia: 400 bambini
a scuola di biodiversità


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Quattrocento bambini di dieci scuole elementari della Sicilia occidentale hanno dato vita, stamattina al PalaOreto di Palermo, alla manifestazione finale delle attività rivolte agli studenti nell’ambito di “NaturaSicilia”, programma regionale di Educazione ambientale nelle aree protette promosso da Arpa Sicilia e finanziato con fondi Por 2000-2006.

Diciotto le scuole elementari coinvolte nel progetto, da Palermo ad Agrigento, da Acireale a Siracusa. I piccoli, seguiti da educatori e insegnanti, tra settembre e novembre hanno preso parte a un laboratorio con l’obiettivo di conoscere la biodiversità ambientale della Sicilia. Lo hanno fatto attraverso i racconti del “signor diversità”, un personaggio fantastico, una sorta di alieno, al quale i bambini hanno raccontato la storia del proprio paese e le bellezze naturalistiche del territorio in cui vivono.
I racconti e i disegni dei bambini coinvolti sono diventati la storia delle avventure del “signor diversità”, una storia che è passata da una classe ad un’altra alla ricerca della diversità culturale e biologica delle aree protette siciliane. Stamattina nella struttura di via Santa Maria di Gesù i bambini hanno trovato delle quinte teatrali che rappresentavano l’astronave del piccolo alieno e sono stati coinvolti in attività ludiche e ricreative.
Nel progetto sono state coinvolte anche scuole secondarie di primo e secondo grado. Con il laboratorio chiamato “La mappa dei Tesori” gli studenti di 25 istituti di primo grado, da Erice a Petralia Sottana, da Santa Teresa Riva a Zafferana etnea, sono andati alla scoperta delle aree protette siciliane, in un percorso storico/naturale con lo scopo di “recuperare le proprie radici”. Ogni partecipante ha effettuato un viaggio simbolico a caccia di informazioni, raccogliendo racconti, leggende, luoghi e testimonianze. Ogni “viaggiatore-alunno” ha annotato tutte le informazioni per costruire caselle, pedine e carte per il “pezzo di Sicilia” relativo al proprio territorio, per poi riunirlo con i ragazzi delle altre province e ricostruire tutti insieme una inedita mappa della dei Tesori della Sicilia.
Diciotto tra licei e istituti professionali di tutta la Sicilia sono stati coinvolti in due laboratori: “I Nodi della Rete” e “aMare il Mare”. Il primo è un programma di scambi culturali tra giovani che vivono nel territorio di aree naturali protette. Si sono organizzati gemellaggi tra una rappresentanza delle Scuole Siciliane e le corrispondenti scuole di un area protetta all’interno del Parco Nazionale del Pollino con l’obiettivo di conoscere il territorio della scuola dei propri corrispondenti e la sua ricchezza in termini di diversita’ biologica e culturale.

Nel corso di aMare il Mare i ragazzi hanno partecipato a laboratori di manualita’ creativa e incontri con i pescatori e hanno condotto Campi Scuola di tre giorni nel Centro di Educazione Ambientale “Serra Guarneri”, dove hanno applicato le “regole di vita ecocompatibili” e quindi un attento uso dell’energia e di ogni risorsa, ritorno ad una alimentazione sana e genuina, raccolta differenziata dei rifiuti. Ogni laboratorio è stato preceduto da incontri di formazione per gli insegnanti sulle specifiche tematiche. Destinatari della formazione sono stati gruppi composti da docenti che hanno intrapreso i percorsi di educazione ambientale all’interno del progetto e hanno coinvolto gli alunni nelle fasi attive preparando in classe il percorso didattico da realizzare.