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Sanità regionale

Dimezzati i tagli ai posti letto:
torna il sereno dopo il vertice


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Ieri pomeriggio l'assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, ha incontrato il presidente Raffaele Lombardo e i principali esponenti della maggioranza di governo. E' stato scongiurato il taglio immediato di 5.700 posti letto, così come disposto nel piano dell'assessore, e la riduzione sarà, invece, di 2.500 posti letto fra strutture pubbliche e private. "Un confronto chiaro e costruttivo - ha commentato Russo a termine del vertice - fondato sui dati oggettivi e tenendo conto della gravità della situazione in cui versa il sistema sanitario regionale". Il piano di rientro, dunque, sarà immediatamente operativo, nonostante le diverse dimostrazioni di dissenso manifestate dalla maggioranza all'Ars.

All'incontro hanno partecipato, oltre Lombardo e Russo, Innocenzo Leontini, Santi Formica, Salvatore Pogliese (Pdl), Rudy Maira, Nino Dina (Udc), Lino Leanza (Mpa) e il presidente della commissione Sanità all’Ars, Antonino Beninati.

"Dopo i toni troppo accesi dei giorni scorsi - ha spiegato Russo - ritengo importante che ci sia stata piena condivisione sul fatto che sia la rimodulazione della rete ospedaliera che la riorganizzazione del sistema sanitario regionale rappresentano due momenti fondamentali del piano di rientro. C'è la consapevolezza che i provvedimenti vanno adottati entro il 15 gennaio prossimo, giorno della verifica trimestrale del tavolo ministeriale". I toni sembrano infatti essersi distesi dopo la bufera contro l'assessore Russo, soprattutto dopo che, carte alla mano, si era presentato al tavolo col governo nazionale, incassando il suo benestare. I capigruppo Leontini (Pdl), Maira (Udc) e Caputo (quota An) avevano annunciato battaglia in aula mentre, contemporaneamente, elaboravano altri piani di riforma della sanità regionale.

"C'è un clima diverso che può portare ad una decisione condivisa, avallata dall'intera maggioranza" fanno sapere Maida e Dina dell'Udc. Mentre il principale oppositore al piano Russo, Innocenzo Leontini, fa sapere al termine della runione che “le parti si sono sicuramente avvicinate, grazie al nostro comportamento forse duro ma sicuramente franco e chiaro di queste settimane". Se si riuscirà a raggiungere l'accordo sul mantenimento del piano di rientro firmato dall'ex assessore alla Sanità, Roberto Lagalla, nel 2007, "allora si potrà metter mano alla riforma del settore con un disegno di legge che contenga gli articoli condivisi."

Il prossimo appuntamento sarà per mercoledì 3 dicembre, quando i rappresentanti di governo si siederanno nuovamente attorno a un tavolo. Il limite ultime resta quello del 15 gennaio a Roma, al tavolo ministeriale.