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Palermo, "San Bernardo"
al Nuovo Montevergini


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Mercoledì e giovedì prossimo, alle 21 e 15 al Teatro Nuovo Montevergini, andrà in scena la piece teatrale "San Bernardo" vincitrice del premio Ustica 2007, scritta e diretta da Claudia Puglisi, con Diana D’Angelo (premio Hystrio alla vocazione 2008), Aurelio Ciaperoni, Alessandro Claudio Costagliola, Salvatore Equizzi, Dario Frasca, Silvia Scuderi, e Claudia Puglisi.

In quarantatre anni di latitanza del boss Bernardo Provenzano, di lui è stato detto di tutto. Si è persino arrivati a dichiararlo morto, mentre proprio fra le campagne della sua Corleone gestiva quella che è stata definita "l'altra mafia". Chi ha coperto la sua latitanza per tanti anni? Politici, senz'altro, ma anche imprenditori e uomini delle forze dell'ordine. Persone che rappresentano, di fatto, la nuova classe dominante, la cosiddetta "borghesia mafiosa". E poi c'è il "popolo mafioso", quello che in Bernardo riconosce il suo santo protettore. Gente che chiede aiuto e che, finalmente, lo riceve.

Dopo aver preso parte al progetto “Scenario Siciliano” all’interno della II edizione del Palermo Teatro Festival, torna in versione completa al Nuovo Montevergini, "San Bernardo". La storia viene vissuta dall’insolito punto di vista di quanti, costretti dal bisogno, si trovano a vivere nell’illegalità. Per loro, di fatto, l’appartenenza all’organizzazione mafiosa costituisce l’unica alternativa per la sopravvivenza. Incarnando questi diversi punti di vista lo spettacolo gioca sulla straordinaria coincidenza per la quale il santo patrono di Corleone, è proprio S. Bernardo. Inizia così una favola grottesca animata da personaggi surreali, in cui il Santo è un vecchio malato (stanca e inerme immagine del passato) e la Santità è rappresentata da un cane San Bernardo (forza animalesca che offre un aiuto poco ortodosso, l’alcool) che veglia sulla scena rinchiuso dentro ad una cornice, appeso al muro come un quadro. Fra momenti comici, e altri fortemente drammatici, emerge il carattere distorto dell’universo mafioso.

Per info www.palermoteatrofestival.com