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"Europa e Mediterraneo"
si incontrano a Mazara


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Il dialogo tra popoli, culture e religioni monoteiste; la questione del federalismo e della “Italia da riconciliare”. Il ruolo dei media quali “veicoli di dialogo e pace”. Sono i temi attorno ai quali, durante due fine settimana (13 e 14 e 20, 21 e 22 dicembre), si snoderà la manifestazione “Europa e Mediterraneo s’incontrano”.

Organizzata dall’associazione di volontariato “Il Fratello” presieduta da Maria Savalle, la kermesse, che s’avvale della collaborazione della provincia di Trapani, si svolgerà nell’hotel Kempinski Giardino di Costanza, di Mazara del Vallo, nel Trapanese. Vi prenderanno parte vertici delle istituzioni ed esponenti della cultura, di livello regionale e nazionale. Ma è prevista anche una parentesi internazionale. Perché domenica 21 dicembre, d’intesa col Nunzio apostolico per il Burkina-Niger, l’arcivescovo Vito Rallo, sarà celebrato un “Charity day” in favore del Burkina Faso, con un pranzo di raccolta fondi (100 euro il posto a tavola) a cui prenderanno parte il ministro della Cultura e portavoce del governo del Burkina, Filippe Savadogo e Seraphin Francois Rouamba, arcivescovo di Koupela e presidente della Conferenza episcopale del Burkina-Niger. Ai fornelli, per l’occasione, sarà lo chef Filippo La Mantia. Sarà presente Sibri Simon Kafando, governatore eletto del Rotary club, distretto 9100, del Burkina Faso.

In dettaglio la manifestazione, durante la quale saranno proiettati una serie di filmati messi a disposizione da Rai Cinema, prenderà le mosse alle 17 di sabato 13 con un dibattito su “Il cinema racconta la crisi della società”, a cui seguirà la proiezione in anteprima nazionale del film “Parada”, del regista Marco Pontecorvo. Interventi previsti: dell’assessore regionale ai Beni culturali, Antonello Antinoro; di Maria Giovanna Maglie, assessore alla Cultura e grandi eventi della provincia di Trapani; di Giorgio Macaddino, sindaco di Mazara. Ancora, di Evita Ciri, attrice protagonista e Graziano Cecchini, capo di gabinetto del comune di Salemi.

Il 14 l’agenda prevede, alle 17 la visione del film “I Galantuomini”, di Edoardo Winspeare. Quindi, alle 19, un dibattito su “Legalità, mafie e riforme nell’Italia meridionale”. Vi parteciperanno Rosario Crocetta, sindaco di Gela, Vittorio Sgarbi, sindaco di Salemi e Maria Giovanna Maglie, assessore provinciale a Trapani.

Il week-end del 20-22 dicembre si aprirà alle 16 di sabato 20. Il programma comprende, una tavola rotonda su “Al nord e al sud, il federalismo possibile”. Si confronteranno il governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo, Giorgio Vittadini, presidente della Fondazione per la sussidiarietà della Compagnia delle opere; Girolamo Turano, presidente della provincia di Trapani ed Eleonora Lo Curto, parlamentare europeo. Seguirà, alle 19, un “Omaggio a padre Michele Piccirillo, testimone di cultura e pace in Terra Santa”. In pratica, sarà proiettato il documentario “Tessere di pace in Medioriente”, del regista Luca Archibugi. Saranno presenti il regista e il nipote di padre Piccirillo, Angelo Passaretti. Il 21, alle 11,30, sarà la volta della visione del film “La grazia della parola”, di Gianni Barcelloni. Interverranno il regista e l’autore, Giorgio Montefoschi. Alle 13, il pranzo pro-Burkina all’insegna del motto “Il sud per il sud”.

Lunedì 22 il programma inizierà con la proiezione del documentario “Il viaggio di Gesù”, firmato dal regista Sergio Basso. A seguire (alle 18), la discussione. Tema: “Quale pace è immaginabile in Medioriente?”. Oltre al regista, parteciperanno: Francesco Cascio, presidente Ars; don Francesco Fiorino, direttore della Caritas di Mazara e Giacomo Gold Korn, direttore della rivista di geopolitica Equilibri. A moderare sarà Andrea Di Consoli, del Riformista.