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Natale senza pizzo

Iniziativa antiracket a Bagheria:
una locandina per dire "no"


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Una locandina per dire pubblicamente no alle visite degli estorsori che in questo particolare periodo dell'anno anno bussano alle porte di imprenditori e commercianti per chiedere denaro.

Alla presentazione dell'iniziativa dell'associoazione antiracket del comprensorio bagheresde prenderanno parte, tra gli altri, il presidente di Libera Don Luigi Ciotti, il parroco della chiesa San Giovanni Bosco Francesco Michele Stabile e Steni Di Piazza, responsabile di Banca Etica Palermo.

“L'operazione Perseo coordinata dalla Dda di Palermo ci ha dato l'ennesima conferma che Cosa nostra prova a rialzare la testa proprio a partire da Bagheria – spiega il presidente dell'associazione antiracket bagherese, Pippo Cipriani – accanto all'ottimo lavoro condotto dalla magistratura e dalle forze dell'ordine è necessario affiancare segnali forti di ribellione al pizzo che partano dal basso. Per questo vogliamo chiedere agli imprenditori e i commercianti del territorio di esporre agli ingressi delle proprie attività un netto rifiuto a qualsiasi forma di estorsione”.

La locandina avrà il prezzo simbolico di un euro. Tutto il ricavato verrà devoluto alle attività sociali della Parrocchia San Giovanni Bosco di Bagheria che opera in un quartiere difficile come quello di contrada Monaco.