Live Sicilia

il presidente assassinato

Il ricordo di Mattarella
nei politici siciliani


Articolo letto 574 volte

VOTA
0/5
0 voti

assassinato, commemorazione, mafia, Piersanti Mattarella, presidente regione, Cronaca
Tutti presenti alla cerimonia di commemorazione di Piersanti Mattarella, presidente della Regione, ucciso il 6 gennaio del 1980 per mano mafiosa. Dal governatore Raffaele Lombardo, al presidente della provincia Giovanni Avanti, dal presidente dell'Ars Francesco Cascio ai senatori Vizzini (Pdl) e Lumia (Pd), fino ai figli Bernado e Sergio.

"Sono passati 29 anni ma credo che nei palermitani e nei siciliani non si sia sbiadito il ricordo di quest'uomo onesto, rigoroso che avviò e realizzò una serie di riforme importanti del governo della Regione siciliana" ha detto Raffaele Lombardo. "Sono onorato di partecipare per la prima volta a questa commemorazione" ha aggiunto ricordando l'esempio "alle giovani generazioni, ma soprattutto a noi stessi: deputati e uomini di governo di questa Regione, perchè sulla strada dell'onestà e del rigore morale si possa contribuire a risollevare le sorti della Sicilia".

"Mattarella fu ucciso dall'intreccio devastante tra mafia e politica" dice Giuseppe Lumia. Un rapporto che oggi "è ancora presente". Il perno su cui "Cosa nostra si riproduce ed è in grado di riorganizzarsi. Se ci libereremo da questo rapporto - ha concluso Lumia - saremo nelle condizioni di fare un passo in avanti senza precedenti nella lotta alla mafia".

"Rispetto per le istituzioni, trasparenza nell'amministrare, barra ferma sulla legalità. Se sapremo governare tenendo sempre alta l'attenzione e l'impegno su questi tre punti fondamentali potremo dire che l'esempio ed il sacrificio di quanti hanno speso la loro vita nella lotta alla mafia non sono andati perduti". Ha detto il sindaco di Palermo Diego Cammarata ricordando la figura di Piersanti Mattarella.

Per Carlo Vizzini, presidente della commissione affari costituzionali e componente della commissione antimafia, "rappresenta l'immagine della Sicilia che vorremmo e che ancora non c'é. In quella stagione di straordinaria difficoltà Mattarella comprese che senza battere la mafia non era possibile costruire il futuro".

"Un esempio per tutti gli amministratori, un uomo delle istituzioni che ha pagato con la vita il proprio impegno in favore della legalità e della trasparenza". Il presidente della provincia di Palermo, Giovanni Avanti, parla così di "un uomo e un politico onesto e lungimirante, capace di fare scelte coraggiose. Oggi ogni cittadino e ogni amministratore dovrebbe seguire l'esempio di chi come Mattarella ebbe il coraggio di agire per spezzare qualsiasi legame fra la criminalità e la politica, in nome della giustizia e dello sviluppo della Sicilia".