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La vedova Montinaro:
“Sulla mafia Sgarbi ha ragione”


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"Quello, Vittorio, è uno che va oltre con la testa, è un uomo intelligente, un vulcano. Mi fa piacere che abbia pensato a me". Tina Martinez Montinaro, moglie di Antonio, perito a Capaci con la scorta di Falcone, è una napoletana solare.

La sua potrebbe sembrare agli sprovveduti una caricaturale allegria da cartolina partenopea, tutta mandolino e pummarola ‘ncoppa. Invece è un luogo dell’anima vero, pulito e bello. Ce n’è voluto per liberarlo dal sangue, dalle macerie, dal nerofumo dell’autostrada, mantenendo il giusto equilibrio della memoria.
A Tina Martinez Montinaro Vittorio Sgarbi, nella sua qualità di sindaco di Salemi, ha offerto la cittadinanza onoraria come aveva fatto con Agnese, vedova di Paolo Borsellino. In quel caso ci furono divisioni nella famiglia del giudice assassinato. Ne seguì una robusta polemica in chiave antimafia. In questa circostanza, regna la concordia. Tina Martinez Montinaro ha già accettato...

...Con entusiasmo, come ha detto il sindaco Sgarbi?
"Certo, mi pare una cosa bella. A lei no?"

Ma ci sono state tante discussioni….
"Si riferisce alla vicenda della signora Borsellino?"

Veramente sì.
"Ecco, io non ne voglio parlare".

Parliamo del suo entusiasmo, allora.
"Va bene. Vittorio Sgarbi ha colto nel segno. Vivo la sua offerta come un omaggio alle nostre storie e al nostro dolore. Punto".

Anche l’idea di registrare il marchio “Mafia” è un omaggio?
"E’ un progetto che mi attrae. Sgarbi è uno che va oltre, pure sulla mafia. Il suo è un contributo alla chiarezza".

Perché?
"E’ come se dicesse: guagliò, il problema esiste. E’ inutile che ce lo nascondiamo o lo anneghiamo nella retorica. E’ una sottolineatura molto forte. Ancora una cosa…".

Prego.
"Noi vittime della mafia dobbiamo essere umili, per rispetto al nome che portiamo".

Umili, e poi?

"Abbiamo un solo compito. Dare la nostra testimonianza".