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Inchiesta

Promossa la sanità pubblica
Ma al Sud (e in Sicilia) non va


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anaao assomed, sanità pubblica, sicilia, sud, swg trieste, Cronaca, Economia
Il risultato, in effetti, è un po' a sorpresa. Il servizio sanitario nazionale continua a raccogliere il sostegno del 54% degli italiani che preferisce di gran lunga la Sanità pubblica e solo, in tre casi su 10, opta per l'assistenza privata, ormai galoppante. Lo rivela l'indagine promossa dall'Anaao Assomed e realizzata dalla Swg Trieste su un campione rappresentativo della popolazione italiana di età superiore ai 25 anni che getta luce anche su una separazione già, purtroppo, nota.

L'Italia dei camici bianchi fotografata dall'Anaao è spaccata in due: una al Nord promossa a pieni voti e una al Centro-Sud, dove disfunzioni e carenze, in particolar modo organizzative e strutturali, fanno scendere il gradimento e la fiducia sotto la soglia del 50%.

Infatti, gli ospedali del Sud - che raccolgono anche qualche consenso - risultano penalizzati con giudizi che scendono sotto la soglia del 50% quando si parla di comfort, vitto, organizzazione, servizi di informazione e igiene. Più della metà delle persone interpellatate dichiara di avere fiducia nel sistema sanitario nazionale, fiducia che tocca oltre il 66% al Nord e cala di 20 punti percentuali nelle regioni del Centro (46%) e ulteriormente al Sud (41%). Circa la metà degli intervistati giudica bene la Sanità della sua Regione e il servizio ospedaliero della sua città. I dati disaggregati evidenziano il disagio dell'utenza meridionale. Si passa infatti, da una valutazione positiva pari al 74% dei residenti nelle regioni del Nord ad una pari al 23% (che significa 77% di insoddisfazione) di chi sta al Sud. Anche il servizio di pronto soccorso segnala tra Nord e Sud un gap di ben 20 punti percentuali. Simile la differenza che si registra anche a proposito della qualità delle strutture ospedaliere, che a fronte di una soddisfazione media pari al 42% del campione evidenziano la distanza esistente tra le risposte di chi sta al Nord (53% soddisfatto) e quelle di chi sta al Sud o nelle Isole (22%).