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Rai, da lunedì
"Buongiorno regione"


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Una lente d'ingrandimento attraverso cui sarà possibile osservare da vicino le diverse realtà del territorio siciliano focalizzando l'attenzione sui problemi della gente, ma senza perdere di vista l'informazione, soprattutto quella di servizio.

Tutto questo è "Buongiorno Regione", il nuovo programma d'informazione della TGR che partirà il 19 gennaio in tutte le regioni italiane in diretta su Rai 3 dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 8. "Buongiorno Regione" - già attivo da ottobre in Lombardia, Piemonte, Lazio e Campania – è stato presentato oggi a Roma dal presidente dell'azienda di viale Mazzini, , insieme al direttore Generale e al direttore nazionale della TGR Angela Buttiglione. In collegamento con la capitale tutte le sedi regionali della Rai. Anche in Sicilia, come nelle altre realtà locali, il nuovo programma sarà un vero e proprio contenitore all'interno del quale troveranno spazio due edizioni del telegiornale ma soprattutto tante informazioni di servizio come il meteo, la viabilità e la rassegna stampa dei giornali regionali. "Con 'Buongiorno Regione' si ridefinisce l'identità del servizio pubblico in Italia – ha affermato Buttiglione-. Portiamo l'informazione vicino casa e soprattutto instauriamo una nuova e più stretta forma di relazione con le istituzioni che sorvegliano il territorio come la polizia stradale e la protezione civile". Con la rubrica "Ditelo al TGR" il nuovo format giornalistico darà spazio anche alle sollecitazioni dei telespettatori, che potranno inviare video, foto ed e-mail per segnalare argomenti da trattare in trasmissione. "Vogliamo aiutare a risolvere i microproblemi con un'informazione locale".
Secondo Petruccioli il nuovo programma, che nelle quattro regioni pilota ha raggiunto una media dell11% di share, "è il segnale più evidente che la Rai e' un'azienda al passo con i tempi e in grande trasformazione. Siamo di fronte ad un nuovo modo di concepire l'unità nazionale – ha aggiunto -, per questo motivo lo spazio dato alle regioni dovrà crescere nel tempo sempre di più.
E' questo il nuovo ruolo del servizio pubblico". Sulla stessa lunghezza d'onda anche Cappon, secondo cui "il rapporto con il territorio è uno dei punti cardine del servizio pubblico. Nonostante la crisi economica ha sottolineato il direttore Generale della Rai – abbiamo deciso di portare a termine questo progetto sul quale puntiamo molto e lo abbiamo fatto rispettando perfettamente i tempi prefissati". Il "Buongiorno Regione" targato Sicilia avrà due appuntamenti fissi: i collegamenti giornalieri con il servizio Meteomont dell'assessorato regionale all'Agricoltura e con la polizia stradale. In agenda spazio anche agli appuntamenti principali in
agenda. "Vogliamo fornire un'informazione che sia utile a chi a quell'ora esce da casa per i propri impegni lavorativi", ha spiegato Vincenzo Morgante, caporedattore del TGR Rai Sicilia -. Grazie anche alla rubrica 'Ditelo al TGR', il nostro filo conduttore saranno i problemi dei siciliani". Nella sede palermitana della Rai, con studi televisivi rinnovati nella veste grafica, sarà impegnata tutta la squadra di 27 giornalisti (a Catania saranno in nove). "Il team si e' rafforzato con altri tre collaboratori e due nuove assunzioni – ha aggiunto Morgante-. Partiamo dunque con tanto entusiasmo". Con un unico conduttore in studio e numerosi collegamenti esterni il "Buongiorno Regione" che andra' in onda dagli studi di viale Strasburgo fornirà anche una finestra settimanale sulle offerte di lavoro in Sicilia. In scaletta anche i collegamenti in diretta per
scoprire l'andamento dei prezzi sui mercati ortofrutticoli e ittici dell'Isola. Un ruolo fondamentale sarà ricoperto dalle nuove tecnologie. "Grazie ai collegamenti web-cam saremo in grado di fornire le immagini in diretta dalle piazze della Sicilia – ha spiegato il responsabile del TGR regionale -, ma abbiamo anche i mezzi per coprire
tutti gli eventi di cronaca o per andare alla ricerca di quei luoghi più sconosciuti dove raramente si accendono i riflettori delle telecamere. 'Buongiorno Regione' - ha concluso – sarà inoltre di grande aiuto ai tre appuntamenti fissi che il TGR Sicilia propone di consueto. La speranza e' che anche Palermo possa diventare un giorno Centro di produzione Rai, cosi' come era nell'impostazione originaria". Per il presidente dell'Ordine dei giornalisti di Sicilia, Franco Nicastro, "la nascita di un contenitore informativo che si rivolge al territorio è importante dal momento che fornisce il giusto spazio e la giusta attenzione alla nostra realta' locale". Secondo
Nicastro, inoltre, "è fondamentale che il servizio pubblico si leghi con il territorio, perchè è così che bisogna cercare il riconoscimento e il rapporto di fiducia con il pubblico".

Palermo 17 gennaio 2009