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I nostri tempi


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Vi siete persi il Capodanno perchè eravate a letto con la febbre? Non avete potuto fare la gita fuori porta a Pasqua perchè lavoravate? Niente paura, nessun rimpianto. Scegliete un giorno del calendario, quello che vi fa più simpatia o quello che vi da più garanzie: cerchiate la data in rosso e scriveteci sopra la festività che vi siete persi

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capo d'anno, carnevale, i nostri tempi, Cultura e Spettacolo
Vi siete persi il Capodanno perchè eravate a letto con la febbre? Non avete potuto fare la gita fuori porta a Pasqua perchè lavoravate? Niente paura, nessun rimpianto. Scegliete un giorno del calendario, quello che vi fa più simpatia o quello che vi dà più garanzie: cerchiate la data in rosso e scriveteci sopra la festività che vi siete persi. Poi chiamate gli amici e comunicate loro che per voi Capodanno cadrà il 13 giugno. Se qualcuno chiamerà la neuro, voi con piglio fermo e deciso, risponderete che adesso si può fare: ”D’altra parte - aggiungerete - se lo hanno fatto a San Mauro Castelverde, perché non posso farlo io?”. Se proprio gli amici resteranno increduli, voi - con pazienza - racconterete che domenica 1 marzo, nel paese madonita, si è festeggiato il Carnevale. Gli amici obietteranno: ”Ma non era Carnevale?”. Altra dose di pazienza. Principiate di nuovo il racconto. ”Siccome il giorno di Carnevale a San Mauro c’era freddo e pioveva, i carri non hanno potuto sfilare e le maschere non hanno potuto gettare coriandoli e stelle filanti. Ma siccome, i soldi erano stati spesi, i carri erano stati fatti, i bambini avevano comprato i vestitini e gli adulti non vedevano l’ora di trastullarsi per le strade del paese, gli organizzatori hanno pensato bene di spostare la data del Carnevale”. Qui gli amici rideranno, ma voi siate seri e spiegate loro che ”dal 1999 gli organizzatori e il Comune volevano rimettere in piedi la tradizionale sfilata dedicata al nannu. E dopo tanta fatica, non era giusto, per colpa di Giove Pluvio mandare tutto all’aria. I ragazzi avevano davvero dato l’anima per costruire i cinque carri su politica, sanità pubblica e con i personaggi dei film di Walt Disney”. Mancava solo quello dedicato alla squadra del Palermo, ieri è rimasto alla Favorita per far divertire i catanesi.