Live Sicilia

Ciriminna nuovo capo di gabinetto


Articolo letto 1.724 volte

VOTA
0/5
0 voti

assessorato famiglia, autonomie locali, capo, francesco scoma, gabinetto, politiche sociali, regione siciliana, saverio ciriminna, Dal Palazzo
ciriminnaNuovo capo di gabinetto per l'assessore regionale per la Famiglia, le Politiche sociali e le Autonomie locali, Francesco Scoma. Si tratta di Saverio Ciriminna, 64 anni, ex dirigente generale dell'Ispettorato Sanità (ora in pensione), che prende il posto di Ignazio Tozzo, nominato dirigente generale dell'Ufficio Personale della Regione Siciliana.

In via Trinacria si sono ufficialmente insediati i due nuovi direttori generali dell'Assessorato regionale per la Famiglia, le Politiche sociali e le Autonomie locali, nominati dalla giunta il 10 febbraio. Sono Salvatore Taormina, che guiderà il dipartimento per le Autonomie locali, e Francesco Attuaguile a cui, invece, è stata affidata la guida del dipartimento “Famiglia e Politiche sociali”.

“Sono felice - dice l’assessore per la Famiglia, Francesco Scoma - che l’assessorato si possa avvalere di professionalità di assoluto rilievo che metteranno a frutto le loro vaste esperienze, maturate in tutti gli ambiti della burocrazia regionale, per  contribuire alla realizzazione del programma del governo. La crescente centralità degli Enti locali, a seguito della riforma del titolo V della Costituzione e del processo di riforma federalista in corso, chiamano la Regione ad una rilevante attività di orientamento, vigilanza e sostegno finanziario in favore del livello di governo più vicino ai cittadini. In questo senso crediamo – afferma – profondamente nel valore strategico della ‘mission’ istituzionale del nuovo dipartimento e di chi oggi è chiamato a dirigerlo. Ma anche le politiche sociali, gli interventi mirati per aiutare le famiglie indigenti e le ‘nuove povertà’ e la necessità di una reale integrazione socio sanitaria per i soggetti affetti dalle patologie gravemente invalidanti, trovano nell’esperienza del dottor Saverio Ciriminna un ulteriore approfondito apporto per una migliore qualificazione dei bisogni sanitari e sociali, in considerazione della specifica esperienza svolta nel campo prettamente sanitario, nelle cure domiciliari, nell’assistenza ai pazienti in coma vegetativo e nell’adozione della scheda di valutazione multidimensionale”.

“I nuovi dirigenti generali e il capo di gabinetto sapranno dare nuovi impulsi proseguendo il lavoro fin qui svolto con l'ex direttore generale, Rosolino Greco, e l'ex capo di gabinetto Ignazio Tozzo, ai quali - conclude - porgo i miei ringraziamenti per la dedizione al lavoro che mi hanno dimostrato ogni giorno”.