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Il film: parenti-serpenti
ma uniti contro il pizzo


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cinema, ficarra e picone, film, spettacolo, Cultura e Spettacolo
Ficarra e Picone crescono. Il duo comico palermitano torna sul grande schermo con "La Matassa",  confermando il proprio talento in una storia che li vede, per la prima volta, degli improbabili e simpaticissimi "parenti-serpenti". Il film uscirà ufficialmente il 13 marzo prossimo, ma oggi a Palermo è stato possibile assistere, in anteprima, alla proiezione di questa loro ultima fatica che di certo non deluderà le attese dei tanti ammiratori lungo lo Stivale. "Siamo stati amici per la pelle in 'Nati stanchi' e scambiati nelle culle ne 'Il 7 e l'8' - il commento dei due -, era arrivato il momento di provare come parenti". Nodo della vicenda è una lite familiare perché, come ha più volte sottolineato il duo "chiaramente se siamo parenti dobbiamo litigare, perché la lite unisce l’Italia".
La trama. Tra gag improvvisate e non (dietro si cela un duro lavoro, quasi maniacale) i comici raccontano le vicissitudini del prepotente e spavaldo Gaetano (Ficarra) e del timido e remissivo Paolo (Picone), cugini cresciuti insieme, ma che oramai non si parlano da più di vent’anni a causa di una vecchia lite sull’eredità dell’albergo di famiglia da parte dei loro padri. Ormai trentenni i due conducono vite separate: Paolo, ipocondriaco al punto d'essere ossessionato dalla morte, gestisce il decadente hotel del padre; Gaetano raggira chiunque e con ogni mezzo ed è proprietario di un'agenzia matrimoniale. I cugini si rincontrano al funerale del padre di Picone, ghiotta occasione per l'astuto Ficarra per mettere in atto la sua vendetta, ma la sorte li metterà di fronte ad un gruppo di mafiosi che vuole il pizzo per l’albergo e a dei russi arrabbiati per un mancato matrimonio che gli farebbe ottenere la cittadinanza italiana. Nelle disgrazie i due ritroveranno la fratellanza d'un tempo facendo luce sui reali motivi della lite che aveva diviso i padri.
Curiosità. Tra le scene madre del film, la presa in giro ai boss mafiosi rappresentati ignoranti, stupidi e presuntuosi. Sull'onda dei recenti casi di cronaca legati allo scambio di pizzini tra i capi mandamento Ficarra e Picone hanno costruito un’intera scena dove i boss si passano i messaggi, ma nonostante li abbiano scritti di loro pugno, nella loro ottusità nemmeno li capiscono. Costato 4 milioni e mezzo, pubblicità a parte, con un contributo, non in denaro della Film commission Catania “Quella regionale non ha dato alcun contributo - dice il produttore Attilio De Razza -, perché il film è iniziato subito dopo il bando, uscito dopo le riprese. Ne siamo dispiaciuti, il film meritava”.
Il cast. I due protagonisti firmano anche la sceneggiatura e la regia insieme a Giambattista Avellino. Anche Francesco Bruni e Fabrizio Testini hanno collaborato alla stesura dei testi. Ad affiancare i comici un cast d'eccezione tra cui spiccano Claudio Gioé ("Il capo dei capi"), lo straordinario Pino Caruso, la modella Anna Safroncik e vari caratteristi siciliani.
Ficarra & Picone torneranno in televisione il 30 di marzo con la conduzione di Striscia la notizia mentre La Matassa è nelle sale di tutta Italia distribuito da Medusa in 500 copie.