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Regione, Lombardo: "Sbloccati i fondi comunitari 2007-2013"


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“La piu’ forte risposta a chi accusa di immobilismo il governo regionale è arrivata ieri da due diverse fonti. Il Cipe ha dato via libera all’utilizzazione dei fondi Fas. E la giunta regionale ha rimesso in moto il processo di utilizzazione dei fondi comunitari 2007-2013, bloccato dalla crisi istituzionale e amministrativa che aveva portato allo scioglimento dell’Assemblea regionale e – dieci mesi or sono – alle elezioni anticipate. Il governo nazionale ci permette di redigere un bilancio con delle entrate vere e non di fantasia. Mentre il nuovo assetto della burocrazia regionale permetterà di mettere immediatamente in circolo, nell’economia siciliana, circa mezzo miliardo di euro, da spendere e rendicontare entro dicembre”. Il Presidente della Regione, Raffaele Lombardo, conversando con i giornalisti, replica a distanza alle polemiche che hanno caratterizzato queste ultime settimane. “Puntiamo – dice – a una utilizzazione dei fondi comunitari che produca risultati più visibili e incisivi. La riforma della dirigenza regionale è stata il nostro primo impegno. E, a meno di un mese dall’insediamento dei nuovi direttori generali, siamo già in grado di impostare programmi di lavoro che porteranno vere opportunità di crescita all’economia siciliana”. “La delibera di venerdi’, sblocca infatti – aggiunge Lombardo – i bandi del Por. Soprattutto quelli destinati alle infrastrutture. Riparte cioè l’orologio della spesa comunitaria: entro dicembre dovranno essere spesi e rendicontati almeno quattrocento milioni di euro. Si tratta delle somme della prima annualità del Por, che secondo il cronoprogramma originario bisognava spendere entro dicembre 2007. Col nuovo direttore della programmazione, Felice Bonanno, abbiamo deciso – conclude Lombardo – di aprire un tavolo di confronto permanente con i dirigenti della Commissione. Entro Pasqua incontreremo il direttore della Direzione generale dei programmi regionali e il capo unità che si occupa delle regioni italiane. I bandi già predisposti da ciascun assessorato attiveranno infatti una enorme quantità di risorse. E siamo certi che il ritardo potrà essere ampiamente recuperato, permettendoci di arrivare al comitato di sorveglianza di maggio con tutte le carte in regola”.