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Un pentito accusa

Terremoto rosanero:
"Quelle partite comprate"


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foschi, partite, truccate, zamparini, Cronaca

Palermo, che succede? Succede che – secondo le indiscrezioni sui giornali – starebbe montando una bufera mica male dalle parti di viale Del Fante. Nulla di concreto e di accertato, al momento. Nessuna tempesta giudiziaria all'orizzonte. Ma incrinature, sospetti, in una parola: potenziali veleni. Ecco, basta scorgere i quotidiani, l'edizione palermitana della Repubblica, per esempio. Scrive Salvo Palazzolo, tirando in ballo Marcello Trapani, l'avvocato pentito dei Lo Piccolo: “Dopo avere svelato ai magistrati gli affari dei boss, ha iniziato a parlare anche di tante irregolarità di cui sarebbe stato messo a conoscenza da varie fonti del mondo del calcio. Marcello Trapani sostiene di aver saputo che furono pagati dei soldi e pure tanti per comprare dei risultati positivi in favore dei rosanero, Sarebbero due le competizioni incriminate Ascoli-Palermo (24 maggio 2003 con finale 1 a 2) e Palermo- Verona (31 maggio 2003, 2 a 0). Ma poi il sogno della A sfumò all'ultima giornata per tre sonori gol del Lecce. La fonte di queste notizie sarebbe autorevole, Rino Foschi, l'ex direttore sportivo della società (oggi al Torino, ndr)". Nell'articolo si parla dei biglietti omaggio a Lo Piccolo (presunti, ovviamente) e ai clan e di quelli girati ai bagarini. E si riparla dell'ormai celebre testa d'agnello a Rino Foschi e delle (presunte) pressioni della mafia sulla società, tra appetiti per lo stadio e l'ipermercato.

Si tratta al momento di voci e sussurri, appunto. Zamparini non è minimamente toccato. Ma abbiamo scelto di aprire con una sua foto ritoccata e accigliata “esemplificativa” (accanto a Foschi) perché queste "voci" rischiano di essere un macigno sul finale della stagione e sul resto. Quando poi si dimostrerà che non erano vere il danno potrebbe essere già compiuto. Quando si dimostrerà.