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Stasera a Palermo concerto
per i bambini della Tanzania


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bambini, solidaietà, Zapping
Gli artisti di "Aglaia" offrono la loro musica per garantire cibo, vestiti, istruzione a 120 bambini orfani di un villaggio africano devastato dall'Aids. Il concerto di beneficenza intitolato "Passione e devozione nei canti popolari siciliani", che si terrà oggi alle 21, nella chiesa di Santa Maria della Catena, in corso Vittorio Emanuele, a Palermo, è l'iniziativa promossa dall'associazione Tulime per sostenere il villaggio di Ukumbi in Tanzania. Il Laboratorio di etnomusicologia "Aglaia", che lavora da cinque anni all'interno del corso di laurea in Discipline della musica della facolta' di Lettere, sotto la guida di Girolamo Garofalo, ripercorrerà la tradizione musicale devozionale della Sicilia, dalla novena di San Giuseppe a Bagheria, al canto delle donne dei pescatori a Trapani, a quello del Passio a Misilmeri, ai cavalli di battaglia dei cantastorie ciechi di Palermo.
Domani sera si esibiranno Gera Bertolone (voce, chitarra), Carmelo Graceffa (voce e tamburello), Giovanni Di Salvo (voce), Giuseppe Giordano (voce, chitarra, organo), Michele Piccione (ciaramedda a paru, ciaramedda a chiave, ossa), Francesco Piras (voce e chitarra), Sebastiano Zizzo (violino), Daniele Prestigiacomo (voce, chitarra), Oriana Civile (voce), Vincenzo Castellana (friscalettu e tamburello).
Il concerto, organizzato da Daria Settineri, rientra tra le manifestazioni promosse dall'associazione di cooperanti Tulime (in Swahili è il congiuntivo esortativo del verbo coltivare), nata dall'incontro tra fra' Paolo, della missione dei frati minori rinnovati in Tanzania, e un gruppo di ragazzi siciliani, fra cui il presidente di Tulime Francesco Picciotto e l'animatrice del villaggio Ukumbi Palermo Sabina Cannizzaro. Il progetto "orfani" nasce con l'obiettivo di fornire un supporto alle famiglie che ospitano i bambini che sono rimasti senza genitori, perche' vengano assicurati loro i beni essenziali e la possibilità di studiare e costruirsi un futuro.