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Sanità, scatta l'esenzione ticket per i minori a rischio


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"La riforma del sistema sanitario in Sicilia è stata approvata con il contributo di tutti, maggioranza e opposizione. E' un momento importante questo perché segna restituisce centralità al Parlamento siciliano che, a sua volta, con grande senso di responsabilità ha detto sì alla riforma perseguita dal Governo". Lo dichiara l'assessore regionale per la Famiglia, Francesco Scoma, all'indomani della maratona notturna al termine della quale l'Assemblea Regionale Siciliana ha approvato la legge di riordino della sanità siciliana.

"Sono inoltre particolarmente soddisfatto - aggiunge Scoma -  perché è stato approvato un emendamento da me sottoscritto grazie al quale sarà concessa l'esenzione dal pagamento del ticket sanitario per i minori in adozione e sottoposti a provvedimenti di tutela quali l'affido familiare, il ricovero in comunità alloggio o in case famiglia".

Scoma già a novembre aveva evidenziato l'esigenza dell'esenzione ticket per questa fascia di minori "al fine di dare piena applicazione, anche in Sicilia, al decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 29/9/2001, nonché a fornire finalmente adeguata risposta sul piano sanitario a persone duramente provate nella loro seppure breve vita".

"L'esenzione - prosegue Scoma - incentiverà e l'affido e le adozioni, due istituti che consentono di accudire il minore in un ambiente familiare facendo allo stesso tempo conseguire un risparmio per le casse erariali legato al mancato pagamento della retta di ricovero".

In Sicilia sono circa 3000 i minori che potrebbero beneficiare dell'esenzione dal pagamento del ticket, così come prevede il decreto sulla definizione dei livelli essenziali di assistenza. (D.P.C.M, 29/9/01) che definisce le prestazioni sanitarie (comprese quelle medico specialistiche, psico terapeutiche e di indagine diagnostica) in favore dei minori in situazione di disagio, di disadattamento e di devianza.