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Il comandante provinciale dei Carabinieri di Palermo

Il colonnello Teo Luzi: "La mafia approfitta del bisogno di lavoro"


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"La prevenzione degli infortuni sul lavoro costituisce uno degli obiettivi operativi del Comando provinciale carabinieri di Palermo e, in particolare, del Nucleo carabinieri Ispettorato del Lavoro che, inquadrando militari altamente specializzati nel settore, opera a fianco delle Stazioni capillarmente distribuite sul territorio". Cosi' il colonnello Teo Luzi, comandante provinciale dei Carabinieri di Palermo, commentando l'operazione condotta nel capoluogo siciliano che ha portato al controllo di 62 cantieri edili ed 85 esercizi commerciali ed alla scoperta di numerosi lavoratori in nero.
Luzi, esprimendo al personale dipendente la soddisfazione per i buoni risultati ottenuti, ha aggiunto: "Purtroppo anche in questa Provincia assistiamo, specie nei cantieri e nei lavori agricoli, ad incidenti che spesso causano morti o gravi invalidita'. Proprio lo scorso venerdi' si e' registrato un altro decesso. E' un fenomeno che non fa onore alla grande civilta' italiana. È una vera e propria piaga, specialmente nel Mezzogiorno ove il lavoro nero e' particolarmente diffuso. Peraltro in Sicilia il fenomeno e' aggravato dalla presenza mafiosa che si sostiene anche attraverso lo sfruttamento di moltissimi lavoratori. La mafia approfitta del bisogno di lavoro di certe aree sociali. Gli imprenditori collusi si sentono sicuri per cui non pagano i contributi sociali e non adottano le misure di sicurezza cosi' abbattendo i costi. Tanto nessuno si lamenta. Non bisogna dimenticare inoltre che la mafia attraverso il lavoro nero ricicla anche i propri capitali. Con i soldi sporchi si pagano gli operai in nero e poi si dichiara un numero minore di dipendenti. La contabilita' appare regolare ma in realta' in tal modo viene anche riciclato denaro sporco".
"Il Capo dello Stato - ha ricordato il colonnello Teo Luzi - piu' volte e' intervenuto sul tema sollecitando il dovere istituzionale di reagire e di sollecitare risposte per avere condizioni di lavoro piu' umane. E' un problema - ha concluso - piu' che mai scottante, che deve costituire oggetto di costante impegno da parte di tutti. Non esistono soluzioni radicali e facili. La Regione Siciliana in questi ultimi mesi ha preso a cuore il problema, attuando predisposizioni ancor piu' efficaci. Occorre vigilare di piu' e con piu' costanza sul rispetto delle norme da parte di tutte le istituzioni, proprio in questo ambito, i Carabinieri qui a Palermo stanno facendo la loro parte".