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"Indigeni dell'Urbe", si apre
a Palermo la personale di Chiappa


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La Piana Arte Contemporanea (via La Lumia 79), dal oggi al 9 Maggio, propone una nuova personale dell’artista palermitano Tommaso Chiappa: "Indigeni dell´Urbe" .
Tommaso Chiappa, artista anagraficamente giovanissimo, torna a Palermo dopo il successo della personale di Milano (nella galleria dello scomparso Luciano Inga-Pin ) e la partecipazione a varie mostre collettive in tutta Italia.
Come noi "cittadini" possiamo essere definiti indigeni, nel senso letterale del termine, per le nostre città viene sempre più utilizzato dalle cronache e dalla letteratura il termine "Jungla" . Quanto di selvatico e quanto di civile viviamo nella nostra società?
Rifuggendo banali stereotipi, pregni dell´accezione negativa attribuita dall´immaginario collettivo il termine "indigeni" significa "nativi del luogo", Coloro che abitano la città e la viziano con i loro usi e costumi, le imprimono il loro segno e ne assorbono il D.N.A culturale e sociale, la vivono , la consumano, la rigenerano, la comandano o la subiscono.
Tra Palermo, Sicilia e Milano (luoghi in cui Tommaso Chiappa opera) l´artista fissa l´immagine del nostro quotidiano attraverso vibrazioni monocromatiche. Una trentina di oli su tela, che sospendono la realtà e la trasmutano in una dimensione metafisica, dove il vissuto si cristallizza e diventa paradigma. L´artista guarda ciò che tutti guardiamo e proverbiale scenografo, le dona nuova luce e respiro, utilizza il monocromo non più per diffondere ed omogeneizzare ma per sottolineare differenti piani di visione.
Dopo la fase dedicata ai Non Luoghi, i soggetti che Tommaso Chiappa dipinge sono gli abitanti, gli indigeni "gente di spalle", perfettamente a loro agio inseriti nel loro contesto originario, nel territorio che li circonda, che li accoglie, che li culla.
Per questo l´artista ritrae con cura, pur riproducendolo senza falsa enfasi, anche il più banale luogo di transito di cui fanno parte anche motorini parcheggiati, macchine, alberi.