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Il progetto "A scuola con JumPC"

Il notebook entra in classe:
Palermo in prima fila


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Condividere e progettare lezioni, fare ricerche su Internet, scaricare software didattici, fare esercitazioni, verificare il compito svolto con sistemi di auto-correzione. Il notebook arriva nelle classi italiane. A sperimentare il progetto "A scuola con JumPC", nato dalla collaborazione fra Intel Corporation Italia, Olidata e Fondazione Mondo Digitale, sono stati, a partire dal mese di ottobre, gli insegnanti di Palermo, Roma, Torino e Alessandria.

Nel capoluogo siciliano e' stata la maestra Giovanna Pomara del Circolo Didattico Giotto (plesso Borsellino) a raccogliere la sfida dell'insegnamento che strizza l'occhio alla tecnologia. Matematica e scienze le materie da "somministrare" ai suoi alunni di terza con l'aiuto del JumPC, un notebook portatile e a basso costo pensato per divulgare l'uso dell'informatica fra i bambini. E i risultati non si sono fatti attendere: gia' al primo quadrimestre gli alunni piu' "deboli" si erano allineati al resto della classe che, rispetto ad altre sezioni, ha migliorato complessivamente il rendimento scolastico. Un successo, dunque, a 360 gradi.

Fra i benefici riferiti dai docenti - come risulta dal sondaggio effettuato da Intel - oltre al miglioramento delle interazioni con gli studenti, ci sono anche: l'essere facilitati nella gestione del proprio ruolo (voti, lezioni, comunicazione), l'essere meglio preparati a progettare lezioni che integrano l'uso del computer e, infine, il riuscire a focalizzare di piu' l'attenzione degli studenti sbrigando in minor tempo le parti piu' burocratiche del lavoro.
L'iniziativa ha coinvolto su tutto il territorio italiano circa 150 studenti e oltre 15 insegnanti. Piu' di un centinaio i JumPC distribuiti: 32 quelli assegnati alla scuola di Palermo dove la maestra, per consentire a tutti i suoi alunni di terza di esercitarsi, ha creato un doppio account e messo a punto un ingegnoso armadietto con prese multiple e timer per consentire la ricarica dei pc durante la ricreazione.

Le altre scuole italiane coinvolte sono la Cardinal Massaia e Fratelli Cervi di Roma, la Don Milani di Rivoli (Torino) e la Giovanni Pascoli di Novi Ligure (Alessandria): il test e' stato effettuato in differenti contesti formativi (italiano, geografia, matematica, scienze e inglese) cosi' da poter trarre valutazioni complete circa la versatilita' e le potenzialita' educative dello strumento.