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Palermo

Antidroga allo Zen
In manette 10 persone


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arresti, droga, operazione, palermo, zen, Cronaca
E' di 10 arresti in flagranza, e il contestuale sequestro di 400 grammi di cocaina, 35 di marijuana, 20 di hashish e di 600 pasticche di extasy, il bilancio della lotta allo spaccio e al traffico di sostanze stupefacenti condotto dai carabinieri della Compagnia San Lorenzo nel quartiere Zen negli ultimi mesi.
Le varie operazioni sono state eseguite con non poche difficolta' viste le sfavorevoli condizioni ambientali determinate dalla presenza di numerosi giovani, anche minorenni, che a bordo di scooter e moto battono continuamente le vie del quartiere con lo specifico compito di allertare i complici spacciatori della presenza delle forze dell'ordine. Gli arresti flagranza, scaturiti da perquisizioni e da servizi di osservazione effettuati da militari in borghese tra i padiglioni che caratterizzano il quartiere, hanno permesso inoltre di sequestrare 2.215 euro, provento dell'attivita' di spaccio. Gli ultimi arresti, in ordine di tempo, quelli dei carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia San Lorenzo che hanno bloccato in flagranza di reato un baby pusher, G.N., appena quindicenne, insieme a Giuseppe Giordano, 26enne palermitano, abitante in Largo Benedetto Contrugli, pregiudicato, durante lo spaccio di marjiuana in via Luigi Einaudi. I due giovani, sfruttando la confusione del mercatino della zona, sono stati sorpresi mentre cedevano bustine nell'attigua piazzetta, con un meccanismo ben congeniato: Giordano contattava gli acquirenti prendendo le ordinazioni e i soldi per poi chiamare il minorenne che, a bordo di uno scooter, si avvicinava permettendo a Giordano di prelevare le dosi e di consegnargli contestualmente i soldi. All'interno dello scooter sono stati trovati 40 dosi di marijuana opportunamente confezionate in bustine di cellophane e 35 euro in pezzi di piccolo taglio. G.N. e' stato condotto presso il Centro di prima accoglienza "Morvillo", a disposizione del magistrato del Tribunale per i Minorenni di Palermo, mentre Giordano e' stato rinchiuso all'Ucciardone.