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Università: Palermo, servizi di bike sharing per studenti e personale


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Una bicicletta al posto dell'auto per decongestionare il traffico all'interno della cittadella universitaria. Parte lunedi', 4 maggio, il servizio di bike sharing a parco d'Orleans, una rivoluzione nelle abitudini di chi frequenta quotidianamente viale delle Scienze ed e' disposto a rinunciare alle quattro ruote. L'Universita' di Palermo ha siglato una convenzione con la Federazione italiana mobilita' sostenibile, che si occupera' per un anno di mettere a disposizione di studenti e personale docente e tecnico-amministrativo una bicicletta da utilizzare sia per brevi spostamenti all'interno della cittadella universitaria sia per tutto il giorno, come mezzo di trasporto personale, anche in ambito urbano.
"Abbiamo deciso di avviare questo esperimento - sottolinea il rettore Roberto Lagalla - per sostenere uno sviluppo della viabilita' piu' attento alle esigenze della lotta all'inquinamento atmosferico, ma anche per contribuire allo snellimento del traffico all'interno di parco d'Orleans e incentivare l'uso di mezzi alternativi alle auto".
La Fims ha realizzato nella parte alta di viale delle Scienze, in corrispondenza del terzo ingresso alla cittadella, di fronte all'edificio 19, un'area recintata in cui, per i primi quindici giorni, sara' possibile accreditarsi, ricevere la tessera e provare la bicicletta. Nella seconda meta' di maggio sara' attivato il servizio, attivo dal lunedi' al venerdi' dalle 7.30 alle 19: sempre di fronte all'edificio 19 si potra' parcheggiare l'auto nel parcheggio-scambiatore e prelevare una bicicletta. Previste diverse opzioni: per chi intende utilizzare la bici per brevi spostamenti, ossia fino a 75 minuti, il servizio sara' gratuito.
Chi vorra' tenere la bicicletta per l'intera giornata o per spostarsi in citta' paghera' un euro. Sono previste anche formule di abbonamento settimanale da 5 euro o mensile da 10 euro, con la possibilita' di trattenere il mezzo anche durante le ore notturne.
Per gli studenti stranieri ospiti delle residenze universitarie nel periodo estivo l'uso sara' gratuito. "Potranno usufruire del bike sharing- spiega Antonio Marino, presidente della Fims - studenti, personale dell'Ateneo e dipendenti di aziende che operano o gestiscono servizi all'interno e per conto dell'Universita'. Per accreditarsi gli studenti dovranno produrre un certificato di iscrizione valido, il personale un attestato di servizio".
Nella prima fase saranno messe a disposizione quaranta biciclette, dotate di antifurto e numero di matricola, successivamente si arrivera' a cento mezzi. Una rastrelliera sara' installata pure nella parte bassa di viale delle Scienze, nelle vicinanze della stazione della metropolitana, dove un addetto consegnera' la bicicletta a chi possiede gia' la tessera. In tutti i casi di ritardo nella consegna delle biciclette, e' prevista una sanzione pecuniaria. In caso di furto del mezzo durante il periodo di affidamento, l'utente dovra' versare cento euro.