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Palermo, il processo antiracket

Il Comune non è più parte civile
Conticello: "Assenza che pesa"


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Il Comune di Palermo decade come parte civile al processo denominato "Addio Pizzo", contro i taglieggiatori della cosca Lo Piccolo. E l'imprenditore antiracket Vincenzo Conticello - che ha indicato in aula i suoi estortori in una celebre occasione - attacca: "Il Comune è assente, non incoraggia la denuncia dei commercianti. E' dura andare avanti così. Il mio giudizio è molto severo. La gente reagisce, certe istituzioni sono in ritardo". L'estate scorsa lo stesso sindaco, Diego Cammarata, si era presentato all'aula bunker per formalizzare la richiesta di costituzione di parte civile. I legali rappresentanti del Comune, però, non si sono presentati nel giudizio abbreviato, chiesto e ottenuto dai 50 imputati, e per questa ragione l'amministrazione è stata esclusa. Dopo la requisitoria dei pm e la richiesta di complessivi 524 anni di condanne. Nel momento in cui toccava alle parti civili (fra cui alcune associazioni e le stesse vittime) mancavano dai banchi gli avvocati del Comune. Intanto il procedimento va avanti e sono in corso le arringhe della difesa.