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Indiscrezioni trapelano dal "Velino"

Inchiesta choc a Catania
Indagati sei magistrati


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Il capo della procura della Repubblica di Caltanissetta (Sergio Lari), quello di Reggio Calabria (Giuseppe Pignatone) e i sostituti Michele Prestipino, Roberta Buzzolani, Lia Sava e Giusto Sciacchitano. Secono l'agenzia di stampa "Il Velino" sarebbero loro i sei magistrati, passati per la procura di Palermo, indagati dalla procura di Catania. Le accuse, a vario titolo, andrebbero dalla corruzione di pubblico ufficiale, violazione segreto in atti d'ufficio fino al concorso esterno in associazione mafiosa

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Il capo della procura della Repubblica di Caltanissetta (Sergio Lari), quello di Reggio Calabria (Giuseppe Pignatone) e i sostituti Michele Prestipino, Roberta Buzzolani, Lia Sava e Giusto Sciacchitano. Secono l'agenzia di stampa "Il Velino" sarebbero loro i sei magistrati, passati per la procura di Palermo, indagati dalla procura di Catania. Le accuse, a vario titolo, andrebbero dalla corruzione di pubblico ufficiale, violazione segreto in atti d'ufficio fino al concorso esterno in associazione mafiosa.

L'inchiesta sarebbe collegata al processo per riciclaggio di denaro che vede imputati Massimo Ciancimino e il legale Giuseppe Lapis (ambedue condannati). La vicenda nascerebbe alla fine del giudizio di primo grado quando l'avvocatessa di Lapis, Giovanna Livreri, ha presentato una denuncia contro i magistrati di Palermo. Secondo la Livreri, infatti, sarebbero state occultate indagini e prove a favore del suo assistito per coprire altre persone.

Dichiarazioni di nuovi pentiti, e dello stesso Ciancimino, avrebbero dato ulteriore impulso ai magistrati catanesi che, con molto riserbo, hanno già interrogato e sottoposto a intercettazione diversi indagati.