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Intervista al superconsulente

Genchi a Klauscondicio: "I leader della mafia? Li ha creati lo Stato"


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gioacchino genchi, mafia, superconsulente, Cronaca
"Lo Stato spesso ha fatto l'errore di creare dei leader della mafia. Ritengo invece che oggi non ci sia un capo di Cosa Nostra, non credo che ci sia piu' una struttura verticistica nella mafia". Intervistato da Klaus Davi su chi sia al vertice dell'organizzazione criminale, Gioacchino Genchi, superconsulente dell'inchiesta Why Not, risponde: "Messina Denaro e' certamente un criminale assassino che ha un grosso potere nella provincia in cui opera, nella zona di Castelvetrano".
"Ritengo che oggi proprio nell'Hinterland del settentrione di Italia ci siano le piu' grosse e pericolose infiltrazioni di cosche mafiose e 'ndranghetiste". Gioacchino Genchi, superconsulente dell'inchiesta Why Not, conferma a Klaus Davi l'allarme gia' lanciato dalle telecamere di Klauscondicio dal sostituto procuratore di Palermo Antonio Ingroia circa il rischio concreto che le organizzazioni criminali possano infiltrarsi nell'Expo e traccia l'identikit delle nuove leve mafiose: "I mafiosi hanno bisogno dei vestiti firmati, del Rolex, vuoi perche' hanno un'opulenza finanziaria che devono necessariamente spendere, vuoi che, per loro, avere questi simboli del potere e' un modo per affermarsi anche all'interno dell'organizzazione. Bisogna pensare che poi subentra anche un certo deficit culturale: molti mafiosi, nonostante il lusso, rimangono semplicemente dei pecorai. Ci sono dei soggetti che non imbracciano le armi, che stanno dietro e che hanno degli studi professionali alle spalle, probabilmente sono anche laureati alla Bocconi, commercialisti che danno un aiuto e spesso possono essere proprio la cabina di regia. Un buon risultato per lo Stato - aggiunge Genchi - sarebbe individuare queste centrali di decisione, perche', quando i mafiosi investono nell'economia, quando acquistano aree edificabili in Lombardia, Trentino, Versilia, si fanno degli accordi economici con imprese che non sono assolutamente mafiose il cui flusso di denaro poi non si puo' piu' definire tale".