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I sindacati del Banco

La Fiba-Cisl: "Cda monco, la Regione si disinteressa del Bds"


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Non va giu’ ai vertici della Fiba Cisl del Banco di Sicilia Gruppo Unicredito l’assenza della Regione nelle vicende del Banco di Sicilia. Dopo le conferme nel CDA della Banca con la sostituzione di Paolo Fiorentino con Luigi Taranto, Direttore di Confcommercio, la Regione non ha, ancora una volta, indicato i due consiglieri di propria espressione. A ciò si aggiunge la mancata indicazione degli altri due di nomina Fondazione. Totale quattro poltrone vuote.
La Fiba Cisl, che ha anche scritto una lettera a Lombardo ed ai capigruppo delle forze politiche presenti all’ARS, attacca duramente il silenzio della Regione.
“Lo abbiamo detto e lo ribadiamo – affermano Camillo Bongiovì e Gabriele Urzì rispettivamente Coordinatore e Dirigente nazionale della Fiba Cisl al Bds:  questa è la prova che c’è un totale disinteresse della Regione, azionista si di minoranza, ma dal forte ruolo istituzionale, sulla gestione e sul futuro di quella che è la banca storica del territorio. Questo silenzio colpevole, in uno con la mancata indicazione dei consiglieri all’IRFIS, altra struttura dall’incerto futuro e di cui si parlerà a Milano con i vertici di Unicredit nel corso di un apposito incontro che si terrà il 20 maggio, è segno di disinteresse per sorti di una banca che tanto può dare per l’economia isolana. Non capiamo poi – concludono i sindacalisti – cosa stia aspettando il Dott. Puglisi che mesi fa dichiarò che “aspettava un cenno da Lombardo” per scegliere i due nominativi della Fondazione.
Ci pare difficile peraltro che in vista delle elezioni politiche europee del 6 e 7 giugno si proceda a tali nomine, prolungando così l’assenza di ruolo in un periodo di riorganizzazione del Banco e del Gruppo dove saranno prese decisioni strategiche sul futuro della banca.”