Live Sicilia

Festival

Marsala, Saviano apre il Primo
Festival del giornalismo d'inchiesta


Articolo letto 521 volte

VOTA
0/5
0 voti

festival, giornalismo d'inchiesta, marsala, saviano, trapani, Zapping
Il giornalismo d'inchiesta e i giornalisti saranno i protagonisti del primo "Festival del Giornalismo d'inchiesta" in programma da domani sino a domenica a Marsala. al 10 maggio a Marsala. Tante le firme che parteciperanno alla tre giorni, da giornalisti a fotoreporter a scrittori.
Ad aprire il festival sarà Roberto Saviano con un video registrato e poi saranno tantissimi i giornalisti che prenderanno la parola. Tra loro Antonella Mascali, autrice di "Lotta civile, testimonianze di familiari di vittime delle mafie", Nando dalla Chiesa, Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza (autori di Profondo nero, libro che ha fatto riaprire il caso Pasolini e di un documentario per la regia di Paolo Maselli con intervista inedita a Pino Pelosi, che sarà proiettato), Giovanni Fasanella e Gianfranco Pannone (autori entrambi del film Il Sol dell’avvenire sulla nascita delle Br, offerto in visione), Gianni Dragoni e Giorgio Meletti (La paga dei padroni, inchiesta sul sistema retributivo degli imprenditori italiani), Luca Rastello (Il mercato sono io, testimonianza sul traffico di cocaina), Ferruccio Sansa e Marco Preve (Il partito del cemento, inchiesta sulla speculazione edilizia in Liguria), Raffaele Oriani e Riccardo Staglianò (I cinesi non muoiono mai), insieme al fotografo Michele Borzoni, Antonio Castaldo (Un Paese di baroni, inchiesta condotta con Davide Carlucci sull’università e i concorsi truccati), Sandro Provvisionato (Doveva morire, sul caso Moro, con Ferdinando Imposimato). Inoltre Marco Travaglio, Vauro, Tano Gullo e Beatrice Borromeo presenteranno in anteprima Italia Annozero,e Oliviero Beha I nuovi mostri” come apprendiamo dal comunicato di Chiarelettere.
Tra gli argomenti di dibattito ci sarà quello della lotta alla mafia e alla criminalità organizzata, al terrorismo e quello delle stragi. Inoltre si discuterà del ruolo che l’informazione oggi deve avere, del suo non sottostare alla “censura, ai bavagli e alle leggi liberticide”.