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La cerimonia mercoledì 13

A Gianfranco Micciché
il premio "Otto d'Asburgo"


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Il premio internazionale “Otto d’Asburgo”, giunto quest’anno alla sua terza edizione, sarà assegnato quest’anno al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, il siciliano Gianfranco Micciché. La cerimonia si svolgerà mercoledì 13 maggio alle ore 17,30 nella Sala del refettorio della Camera dei deputati alla presenza dall’arciduchessa Monika d’Asburgo e dell’arciduca Josef d’Asburgo.
Otto d'Asburgo, figlio dell'Imperatore austriaco e re d'Ungheria Carlo I e di Zita di Borbone-Parma,.è stato il capo della Casa d'Asburgo dal 1922 al 2007, anno in cui ha abdicato in favore del figlio Carlo d'Asburgo-Lorena. E’ un ex membro del Parlamento Europeo e presidente dell'unione pan-europea internazionale. La seconda edizione del premio a lui intestato era stata assegnata ad un altro uomo politico siciliano, il ministro della Giustizia Angelino Alfano.
A Gianfranco Micciché l’ambasciatore di Spagna presso il Quirinale, Luis Calvo Merino, consegnerà una pergamena con la nomina a senatore accademico dello “Studium” da parte di don Carlos di Borbone, infante di Spagna e primo cugino del re Juan Carlos, dal 1988 presidente del Senato accademico dello “Studium”.
Lo “Studium”, Accademia di Casale e del Monferrato per l’arte, la letteratura, la storia, le scienze e le varie umanità, fondata nel 1476 dal principe Guglielmo I° Paleologo, è l’erede delle antiche accademie degli Argonauti, degli Illustrati, dei Pellegrini e degli Operosi, sorte a Casale Monferrato, antica capitale del Monferrato.
Fra gli accademici di epoca più recente, scelti fra i personaggi più rappresentativi delle classi dirigenti, si ricordano i Premi Nobel Salvador Edward Luria, Eugenio Montale, Rita Levi Montalcini, fra gli artisti Pietro Annigoni, Venanzo Crocetti e Luciano Minguzzi. Fra gli storici Vicente de Cadenas y Vicent, Jacques Le Goff, Anna Maria Nada Patrone. Fra gli studiosi della musica e musicisti Alberto Cesare Ambesi, Massimo Mila, Carolina Murat. Fra i letterati Mario Luzi, Alessandro Cutolo, Ignazio Silone e il latinista Giuseppe Pittano. Fra gli statisti Otto d’Asburgo, Walburga Douglas, Giovanni Goria, Giovanni Spadolini, Pier Luigi Romita, Sandro Pertini.