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Palermo, un nuovo metodo per l'autismo


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Arriva a Palermo un nuovo modello psico-educativo che utilizza strategie visive per dare alle persone autistiche e con disturbi della comunicazione, già dall’infanzia, strumenti espressivi e capacità per svolgere in modo autonomo, dopo un training specifico, attività essenziali come mangiare, lavarsi, vestirsi, giocare.    È il Treatment and Education of Autistic and Communication Handicapped Children (Teacch), programma elaborato a fine anni Sessanta nel North Carolina (Usa). Per la prima volta viene applicato in città grazie a un corso di specializzazione realizzato da Euro Services per 15 operatori socio-educativi dell’istituto medico psico-pedagogico Villa Nave, casa di cura fondata oltre 50 anni fa e gestita dalle Suore teatine dell’Immacolata concezione, che diventa così un centro d’eccellenza nel settore. Obiettivo essenziale del modello Teacch è fare sì che la persona autistica possa gestire al meglio la propria vita quotidiana e vivere nella società in modo meno emarginato possibile.    L’iniziativa, quindi, apre una prospettiva del tutto nuova per una vasta utenza anche al di fuori del capoluogo considerato che, statistiche alla mano, l’autismo è una malattia neurologica non rara e che finora l’approccio Teacch, il più completo ed efficace per la riabilitazione di chi ha questa patologia, era utilizzato da una sola struttura in tutta la regione, nel centro dell’Isola.