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Operazione Eos. Ritrovate le armi

Villa Malfitano
ecco l'arsenale dei boss


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Ritrovato nascosto nel parco di villa Malfitano, a Palermo, un arsenale. A fare la scoperta sono stati stamane i carabinieri. Dell'esistenza delle armi, pistole e fucili mitragliatori, nel giardino della villa, dove ha sede la Fondazione Whitaker, gli investigatori erano venuti a conoscenza ascoltando le conversazioni in carcere tra alcuni degli indagati dell'operazione antimafia denominata Eos, eseguita dai carabinieri giovedi' scorso. A sotterrarle sarebbe stato il giardiniere della fondazione, finito in manette proprio due giorni fa nell'ambito dell'operazione. Le armi, come si apprende, sarebbero in buono stato e secondo quanto emerso nel corso delle intercettazioni dovevano servire per commettere omicidi, i corpi delle vittime sarebbero stati sciolti nell'acido.

L'arsenale e' stato trovato in una grotta, all'interno del parco della villa, che in antichita' fungeva da canale per la raccolta delle acque. I militari, sotto un cumulo di pietre, hanno trovato un fusto di plastica con all'interno due pistole semi automatiche; due revolver; due mitragliatori di fabbricazione croata con silenziatore; un fucile a pompa; una granata; migliaia di munizioni di vari calibri, anche da guerra e un giubbotto antiproiettile.
Le armi saranno inviate ai carabinieri del Ris di Messina per gli accertamenti balistici. A sotterrarle sarebbe stato, secondo quanto emerso da alcune intercettazioni telefoniche, il giardiniere della fondazione, Agostino Pizzuto, finito in manette proprio due giorni fa nell'ambito dell'operazione antimafia Eos.