Live Sicilia

Il respingimento degli immigrati

La Russa contro l'Onu: "L'Alto
Commissariato non conta un fico secco"


Articolo letto 483 volte

VOTA
0/5
0 voti

boldrini, immigrazione, la russa, ministro, onu, polemica, Politica
Il ministro della Difesa Ignazio La Russa non lesina attacchi all'Onu, reo d'aver criticato la politica del governo italiano nei confronti degli immigrati clandestini. "L'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati - ha detto il ministro - è uno di quegli organismi che contano quando la stampa li fanno contare, ma non contano un fico secco. Basti pensare che l'Italia — ha proseguito La Russa — è rappresentata dalla signora Boldrini, esponente di Rifondazione Comunista".

Insomma, un attacco a viso aperto all'Onu e, in particolare alla portavoce italiana Laura Boldrini:  "La Boldrini — ha detto La Russa — deve rispondere a questa domanda: è meglio fermare i clandestini sul barcone quando sono vicini a dove sono partiti o invece per lei è più umano farli uscire dalle acque territoriali, intercettarli, accompagnarli in Italia e chiuderli per mesi nei centri di identificazione, che non sono certo alberghi di lusso, prima di essere espulsi? Delle due l'una — ha concluso il ministro — o la Boldrini è disumana oppure è una criminale, perché vuole aiutare chi elude la legge, chi scappa una volta giunto in Italia. Accuso questo sedicente organismo o di essere disumano o di fiancheggiare di chi vuole violare la legge. Le azioni di respingimento continueranno perché conformi al diritto e umani, più umani di tenere i clandestini nei centri e poi espellerli".