Live Sicilia

Maggioranza in crisi a palazzo d'Orleans

"Guerra nucleare" alla Regione
Chiesto governo 'istituzionale'


Articolo letto 394 volte

Ancora botta e risposta fra il presidente dell'Ars, Francesco Cascio, e il governatore Raffaele Lombardo. "Stiamo valutando la possibilità di denunciarlo per abuso di potere" ha detto Cascio. "Deliri di onnipotenza e autosufficienza" è stata la risposta. Alle spalle le nomine nei cda di Sicilia e-servizi e nell'Iacp. Ora toccherebbe a Sviluppo Italia. Si apre la possibilità di un esecutivo con Mpa, Udc, Pd e parte del Pdl

VOTA
0/5
0 voti

Cascio, giunta, governo, lombardo, Politica, regione siciliana, sicilia, Politica
"Guerra nucleare". Il presidente dell'Assemblea regionale siciliana, Francesco Cascio, usa toni apocalittici per manifestare il suo disappunto per le nomine decise dal governo Lombardo. E' di ieri, dopo il siluramento di Marcello Gualdani dalla poltrona più alta dell'Iacp di Palermo, la presa di posizione contro il capo dell'esecutivo, già bacchettato pochi giorni prima per avere messo su il "peggiore governo degli ultini 15 anni".

Ed il giudizio è diventato ancora più pesante dopo l'ultima riunione di giunta. "Evidentemente Lombardo vuole la guerra nucleare - ha detto Cascio - Stiamo valutando se ci sono le condizioni per denunciarlo alla magistratura per abuso di potere". Denuncia, che ovviamente non potrebbe partire da Palazzo dei Normanni, ma, eventualmente, direttamente dal manager vicino al presidente Cascio defenestrato in favore di Giuseppe Palmeri. L'ipotesi dovrebbe essere analizzata da alcuni legali mentre Cascio avrebbe in programma una riunione con Giuseppe Castiglione, responsabile regionale del Pdl.

Il presidente Lombardo, dal canto suo, ha reagito con parole al vetriolo. "Molti nel Pdl - ha replicato il capo dell'Mpa - sono affetti da deliri di onnipotenza e autosufficienza. La proposta di commissariare l'Iacp è arrivata dall'assessore Gentile. Cascio chieda a lui le dimissioni e si dia una calmata".

Insomma, lo scontro interno alla maggioranza continua ad inasprirsi. Dopo il rinnovo del consiglio di amministrazione di Sicilia e-servizi, la sostituzione all'Iacp di Palermo oggi potrebbe essere il turno di Sviluppo Italia Sicilia, che ha convocato il Cda.

Attaccato quotidianamente dagli alleati, Raffaele Lombardo, sembra sempre più orientato a cambiare le carte in tavola. E' il senatore Giovanni Pistorio a parlare: "Lombardo prenda atto che gli pseudo alleati intendono sovvertire il mandato popolare. Azzeri la giunta, frutto di un'alleanza che di fatto non esiste più e dia vita ad un governo istituzionale, chiedendo la fiducia all'Ars con un programma integralmente autonomistico". L'ipotesi sarebbe quella di cercare sostegno di una parte dell'Udc, del Pd e del Pdl.

Una possibilità che i Democratici sembrano poter prendere in considerazione. Ieri, Enrico Letta, in tour elettorale a Catania, ha sottolineato che in molte amministrazioni locali si stanno già sperimentando alleanze tra Mpa e Pd, che "stanno funzionando". Contemporaneamente, da Antonello Cracolici, capogruppo all'Ars, è arrivata la richiesta di azzerare la giunta prima delle elezioni europee.