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Componente della commissione Antimafia

Boss "depresso" ai domiciliari
Vizzini: "Una vicenda scandalosa"


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antimafia, carlo vizzini, domiciliari, giacomo ieni, Cronaca, Politica
"Trovo scandalosa la vicenda del boss Giacomo Ieni e penso soprattutto che sia lesiva della credibilita' dello Stato. Mi auguro che ci sia un modo per restituirlo al piu' presto alle patrie galere". Lo dichiara il senatore Carlo Vizzini, presidente della commissione Affari costituzionali e componente della commissione Antimafia, appresa la notizia che e' finito agli arresti domiciliari per motivi di salute, perche' "depresso", il presunto boss Giacomo Nuccio Ieni, 52 anni, del clan 'Pillera' di Catania, che si trovava detenuto al 41 bis nel carcere di Parma.
"Il boss in galera con il 41 bis (carcere duro) si deprime e finisce prima in infermeria e poi viene destinato dal Tribunale agli arresti domiciliari, ritenendo - aggiunge Vizzini - che l'affetto dei familiari sara' per lui la migliore terapia. Mi domando - conclude il senatore - qual' e' a questo punto la terapia per le famiglie delle vittime della mafia che i loro affetti familiari possono solo piangerli di fronte ad una lapide, a causa di vili mafiosi che con le mani grondanti di sangue si presentano, poi, nei Tribunali come pavidi agnellini".