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La Cassazione rinvia al tribunale di Sorveglianza

Contrada: si apre spiraglio
per la sua liberazione


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arresti domiciliari, cassazione, contrada, differimento pena, Giuseppe Lipera, Cronaca
La corte di Cassazione ha annullato, con rinvio al tribunale di Sorveglianza di Palermo, l'ordinanza del 13 gennaio scorso che prorogava gli arresti domicialiari per Bruno Contrada di altri nove mesi. Non sono state ritenute abbastanza esaurienti le motivazioni del giudice di merito, così la Suprema corte ha accolto il ricorso del legale dell'ex numero due del Sisde, Giuseppe Lipera. Del resto anche il procuratore generale aveva chiesto alla Corte l'accoglimento del ricorso. Il tribunale di Sorveglianza di Palermo, che si era espresso su istanza di differimento di pena della difesa di Contrada, non avrebbe tenuto conto degli ultimi rapporti della questura che dichiarano, praticamente, come l'ex 007 non intrettrattiene contatti con esponenti mafiosi e non è giudicato socialmente pericoloso.  Bruno Contrada, 80 anni, con diversi problemi di salute, sta scontando una condanna a 10 anni per concorso esterno in associazione mafiosa