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La morte del giovane Emanuele

I numeri della strada degli incidenti


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emanuele teresi, incidente mortale, via dell'olimpo, Cronaca
Via Dell'Olimpo. Due morti in meno di venti giorni. Due diciassettenni, Giuseppe Farina e Emanuele Teresi, stroncati nello stesso identico punto, tra un albero ed una pensilina dell'Amat. Giuseppe, un ragazzo dello Zen, si era schiantato con lo scooter nella notte tra il 19 ed il 20 maggio scorsi. Ieri sera, è toccato invece ad Emanuele che, insieme ad altri tre ragazzi, tutti studenti del liceo scientifico Basile, stava andando in macchina ad una festa a Mondello.
E´ morto sul colpo. Due dei suoi amici hanno riportato ferite lievi, mentre M. G., una ragazzina di 17 anni, si trova in prognosi riservata alla Seconda Rianimazione di Villa Sofia.
"Una strada della morte, dove continuamente si verificano incidenti", così la descrivono ad esempio alcuni autisti dell'Amat che la percorrono con regolarità. Ma i dati relativi agli infortuni forniti dalla polizia municipale non sono di facile interpretazione: 17 incidenti (di cui uno mortale ed un altro con un ferito con riserva sulla vita) nel 2007; 11 nel 2008 ed infine cinque incidenti, di cui due mortali, dall´inizio del 2009. Dunque, se il numero dei sinistri è senz'altro calato negli anni, sembra che ad aumentare sia stata la gravità delle conseguenze per le persone coinvolte.
Sono ancora in corso le indagini sull'incidente di ieri sera. Dai primi rilievi dei vigili urbani emerge che la Panda su cui viaggiavano i ragazzi, intorno alle 21.30, ad un certo punto ha iniziato a scivolare sulla destra della carreggiata. Urtando contro il marciapiede si sarebbe poi ribaltata e schiantata tra la pensilina e l'albero ai bordi di viale Dell'Olimpo. Non è ancora chiaro il motivo per il quale l´auto sia andata fuori strada.
Gli amici della ragazza ed i professori, che stamattina affollavano l'ospedale di Villa Sofia, erano troppo turbati per parlare. La famiglia, tra l´altro, è stata recentemente colpita da un grave lutto. Su un punto, però, qualcuno si è sentito di dire qualcosa: viale Dell'Olimpo è una strada maledetta. Secondo il responsabile della Neurorianimazione di Villa Sofia, Paolino Savatteri, "per salvare la ragazza è stato fondamentale l'intervento tempestivo del 118. E' arrivata qui - spiega il medico - con gravi difficoltà respiratorie ed una grande sofferenza cerebrale. Era in coma ed ha riportato un trauma cranico e polmonare. La terremo fino a lunedì sotto sedazione farmacologia. Al momento le sue condizioni sono stabili, non sono peggiorate rispetto al suo arrivo in ospedale e questo ci lascia ben sperare. Ha però riportato un danno cerebrale che potrà influire sulla sua capacità motoria. Tuttavia, essendo molto giovane, ci sono ottime possibilità di recupero".